Mercoledì Perugia si apre all’Isola di San Lorenzo la mostra, presentata martedì, «L’atteso ritorno. Raffaello per Monteluce dai Musei Vaticani», inaugurata dall’arcivescovo Ivan Maffeis e dalla direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta, che fino al 7 gennaio 2026 riporterà in città, dopo oltre due secoli, l’Incoronazione della Vergine di Raffaello e della sua bottega.
La mostra L’esposizione, organizzata dall’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve e dai Musei vaticani in occasione dell’Anno giubilare della speranza, rappresenta un evento unico per la città. L’opera, commissionata nel 1505 dalle Clarisse di Santa Maria di Monteluce e terminata nel 1525 da Giulio Romano e Giovan Francesco Penni, aveva lasciato Perugia nel 1797 a seguito del Trattato di Tolentino, per poi approdare al Louvre insieme ad altri capolavori locali. Recuperata dopo il Congresso di Vienna grazie all’intervento di Antonio Canova per conto di papa Pio VII, entrò a far parte della Pinacoteca Vaticana, senza più fare ritorno nella città umbra. Le monache ne chiesero la restituzione nel 1830, ma «a causa della precaria situazione economica in cui versava il monastero, non riuscirono nella complessa impresa».
Collaborazione Oggi, nel cinquecentenario della consegna dell’opera alle Clarisse, il quadro torna eccezionalmente a Perugia, grazie alla collaborazione tra Diocesi e Musei vaticani. Sarà affiancato dalla predella con le Storie della vita della Vergine Maria di Berto di Giovanni, concessa dalla Galleria nazionale dell’Umbria, e dal quattrocentesco Crocifisso di Giovanni Teutonico, custodito ancora nel monastero di Monteluce.
Tre tappe Il percorso della mostra, strutturato in tre tappe, è pensato come una metafora del cammino umano che conduce al cospetto dell’opera maggiore. Tra armonie raffinate e contrasti calibrati, il visitatore si troverà davanti a un capolavoro sospeso tra il genio di Raffaello e il lavoro della sua bottega, tra clausura e città, tra arte e spiritualità. La tavola, che unisce in un’unica visione l’Assunzione e l’Incoronazione, si distingue per la forza cromatica e per la scena corale degli apostoli radunati attorno al miracolo.
I dettagli La mostra è sostenuta da Fondazione Perugia, Regione Umbria, Assemblea legislativa regionale e Comune di Perugia, con il patrocinio del Dicastero per la cultura e l’educazione della Santa Sede e della Conferenza episcopale italiana. Nei mesi precedenti un comitato scientifico di studiosi ha condotto ricerche e analisi sul dipinto e sulla storia del monastero, i cui risultati confluiranno nel catalogo ufficiale di prossima pubblicazione. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 19. Sono previste visite guidate il giovedì alle 21, il venerdì alle 17 e nel fine settimana alle 11 e alle 17. Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito isolasanlorenzo.it o scrivendo a info@isolasanlorenzo.it.























