di B.M.
Tutto pronto a Città di Castello per il Festival delle Nazioni, che si terrà dal 25 agosto al 5 settembre. L’anteprima avverrà in trasferta domenica 23 col ‘Concerto al Monte Santo per i caduti di tutte le Nazioni’, che avrà luogo nel suggestivo Santuario di Nova Gorica, in Slovenia.
Temi del Festival Tre, come spiegato martedì durante la presentazione, sono i filoni sui quali si muove questa 48esima edizione del Festival: il centenario della Grande Guerra e la dedica del Festival all’Austria (il prossimo omaggio sarà nel 2016 alla Francia e nel 2017 alla Germania), il centenario del Maestro Alberto Burri, al quale la kermesse dedicherà un evento ad hoc con Salvatore Sciarrino (una prima esecuzione assoluta di una nuova composizione del Maestro siciliano, creata su commissione del Festival, in omaggio all’arte di Alberto Burri, sarà presentata nell’evento del 1 settembre agli ex Seccatoi del Tabacco), la commemorazione ai caduti di entrambe le parti belligeranti nello spirito dell’Unione Europea.
Anteprima Domenica alle 19, due giorni prima dell’apertura ufficiale del Festival a Città di Castello, la SFK Euro Symphony diretta da Ernest Hoetzl presenterà in anteprima il suo concerto nella Basilica di Monte Santo a Nova Gorica, luogo altamente simbolico, scenario di alcuni tra gli scontri più sanguinosi della prima guerra mondiale. L’evento, reso possibile grazie all’impegno della Regione Friuli Venezia Giulia e alla collaborazione tra Festival delle Nazioni e Mittelfest, è infatti dedicato ai caduti di tutte le Nazioni e si inserisce nell’ambito delle iniziative legate al centenario della Grande Guerra.
E NEL WEEKEND TORNANO LE FIERE DI SAN BARTOLOMEO: IL PROGRAMMA
Ringraziamenti «Voglio esprimere il mio profondo ringraziamento alla Regione Friuli Venezia Giulia– ha dichiarato il vicepresidente del Festival delle Nazioni Massimo Ortalli, durante la conferenza stampa che si è tenuta a Città di Castello – che con grande sensibilità ha fatto proprio il nostro progetto di tenere un concerto in uno dei luoghi simbolo del conflitto, dove si svolse una delle più cruente battaglie della prima guerra mondiale. Un altro ringraziamento va agli uffici della Regione che in poche settimane hanno organizzato un evento che interessando più nazioni presentava problemi organizzativi di non poco conto. Un grazie infine anche a Mittelfest, con cui si è creata una collaborazione e un’intesa che spero possano continuare anche per il futuro».
Concerto Il programma prevede l’esecuzione di una pagina dell’ottava sinfonia di Beethoven, che fu presentata a Vienna proprio nel 1814, anno in cui lo storico Congresso pose le fondamenta dell’Impero austro-ungarico. Ma anche la Marcia di Giubilo che contiene l’inno imperiale: Strauss la compose in omaggio all’Imperatore Francesco Giuseppe, figura chiave nella storia europea che garantì con la longevità della sua reggenza l’unità dell’Impero, ma che diede di fatto inizio alla Grande Guerra. Sono in programma anche le celebri Danze ungheresi di Brahms, la Terza Sinfonia di Schubert e, in omaggio al repertorio italiano e sloveno, l’Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni e Planinska roža dall’operetta del 1937 di Radovan Gobec.
Evento importante per la città Soddisfazione anche nelle parole del sindaco tifernate Luciano Bacchetta e del vice sindaco Michele Bettarelli: «Il Festival rappresenta per Città di Castello una vetrina importantissima a livello turistico e culturale e la città lo sente suo – hanno detto in coro i due – è stato importante nell’anno del centenario di Burri riuscire ad omaggiare il Maestro con l’evento del 1 settembre di Sciarrino».
Eventi collaterali Un Festival che avrà anche numerosi eventi collaterali, tutti ad omaggio dell’Austria e con ingresso gratuito, per ricordare la Prima Guerra Mondiale e conoscere e comprendere meglio le tante sfaccettature della ricchissima cultura musicale austriaca. Gli eventi avranno luogo principalmente nel chiostro della chiesa di San Domenico, lo spazio della manifestazione nel quale il pubblico potrà fruire, oltre che del bar gestito da Sacrosanto Caffé, anche di presentazioni, iniziative musicali, proiezioni e shooting fotografici, laboratori per bambini, mostre, concerti-saggio e iniziative artistiche prima e dopo i concerti. Inoltre, accanto alle iniziative collaterali, il chiostro sarà vivo anche durante i concerti in programma nella chiesa di San Domenico che saranno trasmessi in diretta audio nel suggestivo porticato affrescato.
