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mercoledì 20 ottobre - Aggiornato alle 02:34

‘JIP on streaming’, primo festival nazionale di jazz sul web: c’è anche Uj e in diretta radiofonica

La rassegna comprende anche gli eventi per il 30 aprile, Giornata Internazionale del Jazz, tra cui quello di Umbria Jazz con Radio Monte Carlo: un ‘summit’ con sei grandi pianisti

Umbria jazz, concerto radiofonico e online

di Dan. Nar.

Il 30 aprile in tutto il mondo si celebra l’International Jazz Day. Come festeggiarlo allora in tempi di coronavirus con i concerti dal vivo ancora fermi per chissà quanto tempo? ‘JIP on streaming’, primo festival nazionale di jazz sul web, prova a farlo. A lanciare la piattaforma, dal 23 aprile, in tempo di quarantena e con la prospettiva di fare a meno dei classici concerti per un lungo tempo, sono otto storiche organizzazioni: oltre alle umbre Umbria jazz e Visioninmusica, anche Jazz Network/Crossroads, Pomigliano jazz, Veneto jazz, Saint Louis college of music, Bologna jazz, Jazz in Sardegna, riunite nell’associazione Jazz Italian Platform.

Radio Monte Carlo e Umbria Jazz Quindi anche Umbria jazz, in attesa di capire quale futuro l’attende per il 2020, sarà protagonista soprattutto con la giornata del 30 aprile. Dalla collaborazione tra Uj e Radio Monte Carlo, radio ufficiale del Festival, nasce una serata unica: giovedì alle 22 sulle frequenze di Radio Monte Carlo andrà in onda una puntata molto speciale del programma “Monte Carlo Nights” dal titolo “Songs of Hope and Joy”. Il padrone di casa Nick the Nightfly ospiterà virtualmente in studio un grande concerto che, in diretta raniofonica, riunirà sette importanti artisti della scena jazz: Stefano Bollani, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Dado Moroni, Julian Olivier Mazzariello, Giovanni Guidi, Sade Mangiaracina si esibiranno, ognuno a casa propria, in un inedito live dedicato alla Giornata Internazionale del Jazz. Nel corso di un percorso di avvicinamento, già durante tutta la settimana precedente sulle frequenze di Radio Monte Carlo verranno presentati brani tratti dall’archivio del festival e radiomontecarlo.net e i profili social dell’emittente e di Umbria Jazz racconteranno l’evento.

JIP on streaming Il festival online è un esperimento – spiegano dall’associazione – che prova a sistematizzare, organizzandolo in una vera rassegna, un fenomeno che si è sviluppato spontaneamente sul web e che, visto il perdurare dell’epidemia, «è destinato ad avere rilievo e spazio nei prossimi mesi cercando di sostituire l’attività concertistica che proprio nel periodo estivo ha il suo momento più caldo e intenso». «C’è bisogno di tenere in vita il mondo della musica, musicisti e organizzatori: un segnale rivolto sia ai frequentatori e agli ascoltatori dei concerti che alle autorità, perché nel marasma generale si ricordino anche del peso e del valore di questo mondo».

Artisti Nella rassegna sono stati coinvolti alcuni dei principali protagonisti della nostra musica improvvisata, chiamati a esibirsi nelle prossime settimane dalle piattaforme social dei festival, secondo un calendario consultabile sulla pagina facebook di JIP. Tutte le performance sono accessibili gratuitamente. Fra i jazzisti impegnati: Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Danilo Rea, Javier Girotto, Markus Stockhausen, Gegè Telesforo, Rita Marcotulli, Dado Moroni, David Helbock, Giovanni Guidi, l’Orchestra Napoletana di Jazz, Julian Oliver Mazzariello, Karima, Enrico Pieranunzi, Joe Locke, Rosario Giuliani, Francesco Nastro, Fabrizio Sferra, Francesco D’Errico, Michele Rabbia, Gabriele Mirabassi e molti altri.

YOUNG JAZZ PER L’IJD

Giornata Internazionale del Jazz In particolare inoltre il 30 aprile verrà celebrata la Giornata Internazionale del Jazz con una serie di iniziative speciali organizzate dai soci di JIP: tra gli altri, Umbria jazz come detto offrirà un piano summit che vedrà impegnati sei grandi pianisti, in un sorta di concerto diffuso trasmesso da Radio Monte Carlo e dai social in forma video; Crossroads e Bologna Jazz Festival, in rete con altre realtà dell’Emilia Romagna, presenteranno una maratona dalle 18 alle 23; Saint Louis College of Music impegnerà l’intera giornata con master class, approfondimenti, live music ed improvvisazioni estemporanee, in compagnia di nomi di prestigio. Tutti i dettagli del festival e degli eventi speciali, sempre aggiornati, sono consultabili nella pagina di JIP.
https://www.facebook.com/jazzitalianplatform

Jazz Italian Platform JIP è un’associazione che riunisce otto organizzazioni musicali di grande tradizione diffuse sul territorio nazionale. JIP si pone come interlocutore per festival, musicisti, agenzie, case discografiche e istituzioni per la produzione di nuove opere, oltre che per la creazione, realizzazione e diffusione di progetti ad ampio respiro e destinati a sostenere la memoria presente e futura.

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