gli ospiti della prima serata sul palco dell'IMMaginario 3.0

di M.Alessia Manti

Clemente Mastella che canta «El pueblo unido», Lory del Santo che parla del rapimento di Spinelli, il ragioniere di Berlusconi, e il leader sessantottino Mario Capanna «diventato filoamericano». Tutti insieme sullo stesso palco, quello del teatro Pavone di Perugia, per la prima serata dell’IMMaginario 3.0, il (non)festival dedicato ai nuovi linguaggi del cinema, della tv e dei new media. I due conduttori di «Un giorno da pecora», in collegamento fulmineo col Divino Otelma, per ben due ore hanno divertito la platea del Pavone rosolando ben bene i tre ospiti disposti a tutto.

Le immagini della prima serata con Mastella, Capanna e Lory Del Santo

Non solo trash Un inizio scoppiettante, tra il trash e la riflessione sempre in taglio ironico sui temi più attuali del belpaese, dalle primarie del Pd, ai vicini di casa della Del Santo, dai baci perugina – protagonisti di un gioco a chi indovina cos’è? che ha coinvolto i tre personaggi, bendati ben bene per l’occasione –  alle strofe egregiamente interpretate dagli stessi di «Nella vecchia fattoria». Dal divano rosso della rivoluzione  – come è stato definito da Lauro – esilaranti gli scambi di battute tra Mastella e la Del Santo: «Il mio cervello lavora tanto, penso sempre» dice la showgirl icona degli anni ’80, «Si ma a cosa?» chiede l’europarlamentare. Chiacchiere, gingles e sketches da cui vien fuori proprio di tutto. Così Capanna da rivoluzionario del ’68 si trasforma in «un uomo che ispira fiducia e da cui accettare un passaggio» e tra un bicchiere di vino rosso per Mastella e rigorosamente bianco per la signora i due conduttori hanno creato un salotto comico e irriverente.

Seconda giornata, cinema La seconda giornata dell’IMMaginario 3.0 è dedicata al cinema: giovedì 22 dalle 18, sempre al teatro Pavone ci sarà la proiezione di «La Piccole idee» di Giacomo Faenza. La storia suddivisa in quattro episodi di famiglie italiane del ceto medio che si trovano ad affrontare problemi che fino a poco tempo fa erano facilmente risolvibili, ma in piena crisi economica paiono insormontabili. Eppure, con l’aiuto di una piccola idea, i protagonisti troveranno soluzioni non convenzionali ed originali per gestire l’emergenza.

Alle 20.30 invece tocca alla pellicola di Luigi Comencini «Cercasi Gesù» interpretato da un giovane Beppe Grillo in veste di attore, lontano quindi dalle traversate dello Stretto di Messina, prima di veder le 5 stelle, prima della lotta populistica. Film premonitore di Luigi Comencini in cui Grillo veste  i panni di Giovanni, personaggio ispirato nella storia al libro «L’Idiota di Dostoevskij». Alle 22.30 tocca a «Il mantenuto» di Ugo Tognazzi, regista. La pellicola narra dell’onesto impiegato Stefano Gardelli che diventa, suo malgrado , l’amico e il protettore di una ragazza di facili costumi. L’uomo viene preso di mira dai veri sfruttatori della donna e messo sotto sorveglianza dalla polizia. Nel frattempo l’ex impiegato finisce nelle grinfie di una vedova.

Tutto ad ingresso gratuito.