Il ministero della Cultura (Mic) ha approvato il progetto BorgoMuse festival, rassegna culturale che si svolgerà a Collescipoli (Terni) nel mese di settembre. La kermesse costituisce un’evoluzione del percorso di valorizzazione culturale del borgo già avviato in precedenza.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche di promozione e rigenerazione dei borghi storici attraverso la cultura, con l’obiettivo di rafforzarne l’attrattività e favorire nuove opportunità di sviluppo territoriale. L’approvazione ha trovato il pieno consenso del ministro Alessandro Giuli, a riprova dell’attenzione del Mic verso iniziative culturali in grado di valorizzare il patrimonio artistico e culturale italiano, con particolare riguardo ai borghi storici italiani.
Il BorgoMuse festival proporrà un programma multidisciplinare che affiancherà arti visive, incontri culturali e momenti di approfondimento a una significativa componente musicale, con esibizioni dal vivo e la partecipazione di gruppi e artisti che animeranno gli spazi del borgo. La proposta artistica si caratterizza per una linea estetica e culturale sperimentale, incentrata su un festival di musica folk-popolare declinata nelle diverse epoche e tradizioni. A questo si affiancheranno appuntamenti teatrali e reading-spettacolo, pensati per arricchire ulteriormente l’offerta culturale della manifestazione.
La manifestazione sarà diretta, sul piano artistico, dallo scrittore, poeta e giornalista Andrea Giuli, mentre la direzione organizzativa sarà affidata al professor Marco Diamanti, artista e scultore, responsabile del coordinamento operativo e della realizzazione del programma. Il festival sarà inoltre strutturato come un evento diffuso, tra piazze, palazzi storici, chiostri e spazi urbani del borgo che ospiteranno attività artistiche, performance e concerti. Nell’ottica della valorizzazione dell’identità storica e culturale di Collescipoli, l’iniziativa punterà anche a promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio, integrando la proposta artistica con momenti dedicati alla scoperta delle tradizioni e dei prodotti locali. In questo quadro, la manifestazione si propone come un’occasione per accrescere la visibilità del borgo e favorire una più ampia attrattività del territorio.
