di Marta Rosati

«Il calcio scritto, quello vero, è quello che racconta storie ed è questa la sfida accolta dagli autori di un’antologia che riesce a mettere a nudo tante realtà, diversi spaccati di vita che solo di riflesso hanno a che fare con lo sport più amato dagli italiani. Un modo anche per riavvicinare le persone allo stadio perché solo così, tra la dispersione e le varie modalità di informazione, può riconoscersi nelle peculiarità provinciali di cui la Serie B è portatrice sana per le comunità che crea e l’entusiasmo che suscita». In questo modo il giornalista ternano Gian Luca Diamanti introduce ‘Il campionato degli italiani’, esperimento editoriale ideato da Gianluca Campagna.

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Presentato a Terni ‘Il campionato degli italiani’ Come un respiro, il calcio del campionato Cadetto 2015/16 è inserito nel libro solo in ragione del fatto che in alcune realtà diventa davvero parte integrante della vita di una città: «Lo sport più rappresentativo – ha detto Campagna, definito l’allenatore della squadra messa in campo per la stesura dei testi – non sarebbe nulla nell’antologia se non incrociasse il tessuto sociale delle 15 regioni rappresentate. Si tratta di una raccolta di 22 racconti che di fatto nascono attorno al campanile delle singole città rese in maniera diretta e genuina».

Un libro che va oltre il calcio «Una scelta editoriale – apprezza l’assessore Giorgio Armillei – sta già nel titolo e dimostra come l’abbraccio tra una realtà cittadina e la sua squadra non si consumi esclusivamente nello stadio, nel bene e nel male. Il calcio occupa la realtà urbana con tutti i suoi rituali anche esterni. Il libro è piacevole e beneficia di numerosi autori quindi di una letteratura imprevedibile se superficialmente considerata solo in relazione al taglio sportivo». Alla presentazione nella biblioteca comunale di Terni, presente anche il delegato provinciale del Coni Stefano Lupi: «Nel libro convivono calcio e pallone – ha detto – quindi gli aspetti tecnici e quelli di colore, Luca Biribanti (giornalista ternano che ha contribuito alla realizzazione dell’opera editoriale) è riuscito per la nostra realtà a cogliere infatti gli aspetti più romantici del legame della Conca al calcio chiudendo con la figura di Agatino Russo che riesce a commuovere sensibilmente il pubblico entrando nella più profonda suggestione dei sentimenti. La serie B per Terni è il campionato dei rapporti umani, se questo libro rappresenta il primo tempo, attendiamo la ripresa».

Il racconto di Luca Biribanti Nella raccolta un racconto griffato Eva Pommerouge (Stefania De Caro) che affronta il tema dell’omosessualità negli ambienti del calcio: «Ho giocato con la maglia numero 9 in questa partita – rivela con ironia l’autrice – ho agito in attacco cercando di mettere a nudo le sensazioni di un calciatore che vive una particolare inclinazione sessuale». Armillei: «La capacità di scrittura, tra le sciabolate al calcio, va oltre la forza del tema affrontato con grande cinismo». A chiudere l’intervento di Biribanti «che – come dice Diamanti – ha prodotto un racconto (‘Avreste sentito’ pregno di ternanità, legato anche all’acciaio». Il professore: «Ho cercato di tirare fuori la poesia e di restituirla al calcio, credo sia questa la missione di noi giornalisti in un mondo in cui si va sempre più di fretta. Le giovani generazioni hanno bisogno di storie che siano punti di riferimento perché tracciano le radici».

Twitter @martarosati28

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