Si sta per aprire il sipario della Stagione 25/26 del Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino.

“La novità principale di questa stagione – dichiara Bianca Maria Ragni, responsabile della programmazione del circuito del Teatro Stabile dell’Umbria – è che a Gualdo Tadino ci sarà la possibilità di assistere a 7 spettacoli, uno in più rispetto allo scorso anno, più uno in programma al Teatro Morlacchi a Perugia. Questo è stato possibile grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale, che quest’anno ha investito ancora più risorse economiche, ed al fatto che si è registrato nel tempo un numero crescente di spettatori. È un segnale che si punta molto alla cultura, in particolar modo al teatro, e ci fa molto piacere perché il rapporto tra il Teatro Stabile dell’Umbria ed il Comune di Gualdo Tadino si sta consolidando sempre di più nel tempo. La Stagione verrà inaugurata il 26 novembre con un artista già apprezzato a Gualdo Tadino come Matthias Martelli e proseguirà poi nei prossimi mesi con altri grandi protagonisti. I prezzi degli abbonamenti, come sempre, sono molto convenienti pertanto invito tutti i cittadini gualdesi, ma anche le persone di fuori Gualdo, a venire al Teatro Don Bosco”.

La Stagione 25/26 del Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino prende il via mercoledì 26 novembre alle 20.45 con Matthias Martelli e il suo spettacolo Eretici. Il fuoco degli spiriti liberi, con cui intreccia le vite degli spiriti ribelli della storia raccontando come il loro coraggioso pensiero ardente abbia oltrepassato il tempo per sopravvivere ancora oggi. Sulla scena un attore e tre cantanti – Laura Capretti, Flavia Chiacchella e Roberta Penta – disegneranno, con i loro corpi e le loro voci, personaggi, epoche, storie, unendo tragico e comico, grottesco e poesia, per scoprire infine che gli eretici sono ancora fra noi.

Martedì 16 dicembre alle 20.45 in scena La scommessa di Emanuele Barresi, anche regista e interprete insieme agli attori Gaia De Laurentiis e Fabio Ferrari. Un testo che ci porta nel mondo degli scommettitori incalliti, giocando con i toni della commedia brillante per raccontare, con ironia, fragilità e illusioni dei nostri tempi.

La Stagione prosegue mercoledì 28 gennaio alle 20.45 con Giorgio Marchesi, regista e interprete de Il fu Mattia Pascal, uno dei più celebri romanzi di Luigi Pirandello, per una versione teatrale energica, divertita e ironica. Scrivono i registi Marchesi e Simonetta Solder nelle note: “Abbiamo scelto di ambientare il testo lungo il ‘900 per assecondare la contemporaneità dei temi trattati nell’opera: il rapporto con la propria identità, ma anche la rinascita, dopo lo sconvolgimento delle nostre vite negli ultimi due anni”.

Lunedì 9 febbraio alle 20.45, Mario Perrotta porta in scena il suo spettacolo Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità, dedicato a Domenico Modugno. Racconta l’autore nelle sue note: “Proverò ad accostare la sua storia con tutta la cura possibile, per non tradire un uomo della mia terra, per non tradire la mia terra stessa e l’inno alla felicità che Modugno incarna. Proverò a farlo in musica e parole. Proverò a porre e a pormi molte delle domande urgenti sulla felicità, per indagare cosa rendeva quell’Italia di allora così capace di guardare al futuro e al prossimo con leggerezza e cosa, oggi, ci impedisce di continuare a farlo”.

Venerdì 20 febbraio alle 20.45, Daniele Pecci è l’attore e il regista di un’opera straordinaria, poetica, ironica, piena di bellezza e malinconia, per una prova attoriale indimenticabile: Divagazioni e Delizie di John Gay. Una sorta di conferenza autobiografica, a tratti interrotta da piccoli colpi di scena, happenings e contrasti con i due inservienti/macchinisti del teatro.

Venerdì 6 marzo alle 20.45, la Compagnia Controcanto Collettivo porta sul palco il suo ultimo spettacolo Seconda classe, prodotto dal Teatro Stabile dell’Umbria: un’indagine sulla ricchezza, il lusso e la disuguaglianza per una ironica e dissacrante riflessione sulla società in cui viviamo.

Chiude il Cartellone, giovedì 9 aprile alle 20.45, lo spettacolo Pluto da Aristofane ad opera della Compagnia I sacchi di Sabbia – tra le più innovative della scena italiana contemporanea – che ripropone il Pluto nella sua interezza, in una versione persino filologica (quattro attori interpreteranno tutti i personaggi, proprio come nell’Atene di Aristofane).

L’assessore comunale alla cultura Gabriele Bazzucchi dichiara: “Siamo particolarmente orgogliosi di presentare la nuova Stagione al Teatro Don Bosco di Gualdo Tadino, un cartellone composito e di alta qualità che conferma la vivacità culturale della nostra città. Quest’anno avremo ben sette spettacoli, uno in più rispetto alle annualità precedenti, segno concreto della crescita e dell’interesse che il pubblico continua a dimostrare verso la proposta teatrale e del sostegno economico dell’amministrazione comunale al progetto. Un ringraziamento sentito va a Bianca Maria Ragni, delegata per i rapporti con l’Amministrazione Comunale del Teatro Stabile dell’Umbria, per la costante disponibilità e la preziosa collaborazione che ci consentono di offrire a Gualdo Tadino un cartellone teatrale di grande livello artistico, qualificativo, formativo e culturale. Desidero infine esprimere la mia gratitudine all’associazione “Educare alla vita Buona”, che da anni gestisce il Cinema-Teatro Don Bosco, per la collaborazione in atto e a tutti i volontari che, con impegno e passione, rendono possibile l’organizzazione e la gestione logistica degli spettacoli — in particolare a Marcella Viventi, il cui contributo è stato, come sempre, fondamentale. Questa stagione teatrale rappresenta un’occasione importante per continuare a fare del teatro un luogo di incontro, crescita e comunità per tutti i cittadini di Gualdo Tadino e del comprensorio”.

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