di Francesca Mancosu
Il prossimo weekend, ahinoi, tornerà ufficialmente l’autunno. Ma con esso anche una nuova stagione di eventi culturali. Ad inaugurarla, il 20 e il 21 settembre sarà la 31a edizione delle Giornate europee del patrimonio, alle quali l’Italia aderisce assieme ad altri 49 stati. In tutta Europa, si potranno visitare gratuitamente tanti musei, siti archeologici, archivi e palazzi storici, e tanti saranno quelli aperti in Umbria, fra Perugia e Terni.
Il Manu di Perugia Nel capoluogo, weekend dedicato alla valorizzazione e alla promozione del patrimonio archeologico della regione. A cominciare da quelle contenute nel museo archeologico nazionale dell’Umbria, dei quali saranno presentati gli inventari on line a cura della Soprintendenza archivistica per l’Umbria e della Soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria. Il museo, allestito nel complesso architettonico di San Domenico, raccoglie reperti dalle necropoli ellenistiche di Perugia, di epoca romana ed etrusca, ed ospita la ricostruzione in scala 1 a 1 della tomba Cutu, una tomba ipogea rinvenuta nel 1983 nell’attuale quartiere di Monteluce.
Visite al complesso monumentale di Santa Giuliana Nelle stesse giornate sarà possibile scoprire le ricchezze nascoste fra le mura della Scuola di lingue estere dell’esercito italiano, nel complesso monumentale di Santa Giuliana, ex monastero femminile cistercense. Costruito nel 1253, e restaurato nel 1500, racchiude i resti di una strada di epoca romana, il cortile del leccio secolare, la chiesa e chiostri affrescati.
Riscoprire gli Etruschi Ancora a Perugia, ma precisamente a Ponte San Giovanni, ad essere protagonisti saranno gli Etruschi, con l’esposizione di ceramiche con iscrizioni all’Antiquarium della necropoli del Palazzone e le visite guidate all’attigua area archeologica, composta da circa 200 tombe a camera scavate nel terreno naturale. Qui si trova l’ipogeo dei Volumni, uno degli esempi più significativi della architettura funeraria etrusca di età ellenistica, appartenuto alla ricca famiglia dei Velimna. Il sepolcro riproduce la pianta canonica di una casa romana, che accoglieva, all’interno dell’ambiente principale sette deposizioni.
L’età augustea a Gubbio Uno dei monumenti più belli di Gubbio è senza il suo teatro romano, risalente al I secolo a. C., che ogni estate ospita spettacoli ed eventi. Il suo antiquarium, che custodisce reperti provenienti sia dal teatro stesso che da altre parti della città, sarà oggetto di una serie di visite guidate ed ospiterà l’inaugurazione della mostra ‘Bimillenario augusteo. Riflessi della propaganda imperiale a Gubbio’, realizzata in collaborazione con il Comune di Gubbio.
Caravaggio e El Greco a Ferentillo Anche la provincia di Terni parteciperà alle Giornate del patrimonio, con una singolare iniziativa allestita in quel di Ferentillo. Le due torri del borgo medievale, a Precetto e Mattarella, faranno da quinta ad un’installazione temporanea dell’artista Igor Boza Borozan che ‘appenderà’ ai manufatti due camicie di 4 metri di altezza, a simboleggiare i due grandi maestri pittori del ‘tenebrismo: Caravaggio e El Greco. Borozan, che ai primi di settembre ha partecipato con una sua opera alle celebrazioni in Spagna del quarto centenario della morte di El Greco. presenterà l’installazione e il suo ultimo libro d’arte ‘Azul’ nell’abbazia di San Pietro in valle. Il complesso, edificato nell’VIII secolo da Faroaldo II duca di Spoleto sarà anch’esso visitabile. A Ferentillo, visite guidate gratis anche al museo delle Mummie. La cripta, nascosta sotto la chiesa di Santo Stefano e risalente al 1200, custodisce i corpi naturalmente mummificati di alcuni abitanti del paese: un soldato napoleonico impiccato, due giovani sposi cinesi morti di colera dopo un viaggio a Roma, l’avvocato del paese ucciso con una coltellata, una ragazza morta di parto con il bambino appena nato, il gobbo Severino.
Musei statali aperti in tutta Italia In occasione delle Giornate europee del patrimonio, saranno aperti tutti i musei e i siti culturali di pertinenza statale, ma anche diversi istituti a gestione privata che vorranno aderire alla manifestazione. L’elenco completo dei luoghi da visitare è disponibile sul sito del MiBact, ordinati per regione, provincia e data dell’evento. Le Giornate possono essere seguite anche su Twitter con l’hashtag #GiornateEuropeedelpatrimonio
