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lunedì 17 maggio - Aggiornato alle 19:17

‘Giornate dantesche’, medaglia del presidente della Repubblica per gli eventi a Foligno e Assisi

Riconoscimento di rappresentanza inviato dal Capo dello Stato Mattarella per le iniziative che andranno avanti fino a settembre. Proseguono gli incontri alla ricerca di ‘Dante in Umbria’

Foligno, pagina della prima copia della Divina Commedia

Il presidente Sergio Mattarella, con il servizio per le adesioni presidenziali del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, ha concesso la Medaglia del Capo dello Stato quale premio di rappresentanza alle manifestazioni delle ‘Giornate Dantesche’ in programma a Foligno ed Assisi sino alla fine di settembre. A renderlo noto il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, che ha ringraziato “con particolare gratitudine” Sergio Mattarella.

Ringraziamenti “E’ un riconoscimento – spiega Zuccarini – che ci onora e ci gratifica, considerando che si tratta di un privilegio concesso soltanto ad eventi accuratamente selezionati, e che pone ancora una volta la città di Foligno tra le protagoniste a livello nazionale nell’ambito delle celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri. Tutte le comunicazioni legate alle nostre Giornate Dantesche possono quindi fregiarsi dell’indicazione del conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica. Un valore aggiunto di assoluto prestigio”.

Mostra a Foligno Dopo la “lectura dantis” di Carlo Ossola, presidente del Comitato Nazionale delle celebrazioni dantesche, avvenuta domenica online con 660 visualizzazioni, prosegue il programma delle Giornate Dantesche a Foligno, sempre sulla piattaforma Foligno.civicam.it. Sono state presentate anche le opere dell’artista Marinella Senatore che ha illustrato la copia anastatica della prima edizione a stampa della Divina Commedia, realizzando per l’occasione 5 soggetti originali – Introduzione, Anteporta, Inferno, Purgatorio e Paradiso – stampati a mano in 35 copie con la tecnica della fotolitografia su torchio a stella. Foligno non possiede una copia della prima edizione, ma la biblioteca comunale promuove la creazione di una collezione unica nel suo genere, di arte contemporanea ispirata alla Divina Commedia. Le opere sono state realizzate a partire dal 2006 in occasione delle annuali Giornate dantesche. Ogni artista ha realizzato una incisione – principalmente litografie o xilografie – per ognuna cantica della Commedia, oltre ad una incisione come Anteporta. Gli artisti hanno anche disegnato i capolettera delle tre cantiche. Le incisioni sono state ogni anno inserite in una copia anastatica della prima Divina Commedia, concessa dall’editoriale Campi. Tutte le opere, comprese quelle realizzate nel 2021 da Marinella Senatore, sono protagoniste della mostra allestita all’ex teatro Piermarini, aperta per tutta l’estate.

Dai manoscritti alla stampa del 1472 Di rilievo martedì 13 aprile, alle 17, l’incontro di studi “Dante in Umbria, dai manoscritti alla stampa del 1472”, presieduto da Neil Harris (Università di Udine). Interverranno Andrea Improta (Università dell’Aquila), “La Commedia dei Trinci di Foligno e la fortuna dell’illustrazione dantesca in Umbria nel Trecento”; Natale Vacalebre (University of Pennsylvania) “Grandi speranze, tempi difficili. La Commedia di Foligno, le sue origini e i suoi primi lettori”; Fabio Massimo Bertolo (Finarte), “Le edizioni della Commedia tra Foligno 1472 e Marcolini 1544: i primi 70 anni di un long seller”.

Convegno di studi Il programma delle Giornate Dantesche di Foligno prosegue con un convegno di studi “Dante, l’Umbria e i santi”, articolato in due sessioni, in programma giovedì 15 aprile, alle 15, e venerdì 16, alle 9, entrambe in diretta streaming su https://foligno.civicam.it. Nella prima sessione “La cultura a Foligno e in Umbria all’epoca di Dante” di giovedì alle 15, presieduta da Cristiana Brunelli, interverranno Nicolò Mineo (Università di Catania), “Le condanne in Paradiso: Matteo d’Acquasparta”; Giuseppe Indizio, “Dante in Umbria: frammenti della biografia e della prima fortuna dantesca”; Marco Berisso (Università di Genova), “La poesia volgare in Umbria al tempo (e nel segno) di Dante”; Laura Pasquini (Università di Bologna), “Dante, l’Umbria e le arti”. Ci sarà anche una lettura di un’antologia di passi danteschi legati all’Umbria e al tema della santità a cura della compagnia teatrale “Al Castello”. L’evento è dedicato alla memoria del dantista Marco Santagata. Venerdì 16 aprile, la seconda sessione “Dante e la
santità”, alle 9, presieduta dall’assessore Decio Barili, con gli interventi Francesco Santi (Università di Bologna), “Conoscere mediante il tatto nel Paradiso di Dante. Il canto della resurrezione (Par. XIV) nella tradizione francescana”; Donato Pirovano (Università di Torino), “Amor mi mosse, che mi fa parlare”. Beatrice tra Vita nuova e
Commedia; Erminia Ardissino (Università di Torino), “Carità e luce: la rappresentazione della santità nel Paradiso”. Le riflessioni conclusive sono affidate a Gianfranco Brunelli, Antonio Riccardi, Alessandra Sarchi, Alessandro Zaccuri, in dialogo con Alberto Casadei (Università di Pisa). Si ricorda che in occasione delle Giornate Dantesche e fino a sabato 17 aprile, il Ponte della Liberazione – illuninato di rosa in vista del Giro d’Italia – sarà, invece, illuminato di rosso e ospiterà la terzina dantesca, tratta dal canto XI del Paradiso, “Intra Tupino e l’acqua che discende del colle eletto del beato Ubaldo fertile costa d’alto monte pende”.

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