E’ arrivato a quota otto edizioni, con un successo sempre in crescita tra pubblico e critica. “Young Jazz Festival” torna a Foligno dal 23 al 27 maggio, kermesse musicale dedicata ai talenti del jazz nel segno delle nuove generazioni e di nuova generazione.

Le caratteristiche E’ stato presentata giovedì a Perugia, presso la Sala Fiume di Palazzo Donini, l’edizione 2012 del Festival. Con un cartellone di suggestivi appuntamenti ed iniziative originali il Festival abbina i concerti alla valorizzazione delleeccellenze del territorio. Live unici in suggestive location, pacchetti turistici sulle note del jazz (“Jazz Tour”), aperitivi in jazz, jazz dinner, workshop fotografico, jam session notturne, e sezioni come “Via del Jazz” e“Jazz Community”. Le caratteristiche e le importanti novità del festival sono state illustrate dal presidente dell’Associazione Young Jazz Mario Gammarota, e a seguire dagli, Roberto Bertini, assessore al turismo della Provincia di Perugia, Donatella Porzi, assessore alle attività culturali della Provincia di Perugia, Elisabetta Piccolotti, assessore alla cultura del Comune di Foligno e Giorgio Mencaroni presidente Camera di Commercio di Perugia. “Il nostro – ha affermato Gammarota – è un festival jazz che si contamina con altri stili, un evento che cerca di coinvolgere tutta la città di Foligno grazie ad energie che mettono insieme location particolari e realtà ed eccellenze del territorio”.

L’Umbria e il jazz “Con questo importate festival – ha dichiarato l’assessore regionale Bracco – l’Umbria dimostra di essere regione vocata al jazz, grazie a questi giovani che proseguono il cammino intrapreso da Umbria Jazz. Ringraziamo quindi chi con passione e volontariato riesce a portare avanti un’iniziativa del genere. Si tratta soprattutto – ha aggiunto – di un progetto culturale notevole in grado di far conoscere il miglior jazz in circolazione abbinandolo alla crescita di giovani jazzisti umbri”. Anche l’assessore provinciale Bertini sottolinea la crescita fatta dagli organizzatori del festival: “Se non ci fosse il lavoro di questo giovane gruppo di appassionati il festival non sarebbe possibile. Grazie al loro lavoro Young Jazz si sta affermando sempre più come evento di qualità a livello nazionale e non solo, e destinato a crescere ancora”. Apprezzamento a chi ha creduto al progetto e a chi lo porta avanti lo ha espresso anche l’assessore Porzi, che ha poi sottolineato come “è da evidenziare anche la capacità del festival di coinvolgere altre realtà del territorio impegnate nei settori del turismo, dell’enogastronomia, del commercio e del sociale”.

Importante per l’economia “Dentro questo festival e dentro il suo progetto culturale – ha dichiarato l’assessore Piccolotti – ci sono tante cose e tutte insieme concorrono a farne un evento di alto livello. Young Jazz lascia qualcosa al territorio, e non solo durante il periodo del festival, perché sa costruire una rete ed è ormai un pezzo importante di economia territoriale, visto anche che pure grazie a Young Jazz le presenze turistiche aumentano sempre più”.

Non solo musica “La Camera di Commercio – ha poi proseguito il presidente Mencaroni – per il primo anno sostiene il festival, perché ci ha colpito soprattutto l’attenzione verso la musica, ma anche quella per l’arte, il territorio, il sociale, il commercio, e questo non avviene molto spesso in altri festival”. Mencaroni e gli altri intervenuti hanno inoltre segnalato il fatto che la “benedizione” di Umbria Jazz si ottiene solo con grandi meriti.  In conclusione è intervenuta anche Chiara Santilli di Umbria Radio (media partner del festival), la quale ha sottolineato i motivi della collaborazione: “Anche Umbria Radio è attenta ai giovani e alla musica jazz, quindi la collaborazione è arrivata di conseguenza”.

Gli artisti Dave Douglas & Keystone, Francesco Grillo, Manuel Magrini, Slivovitz, Streetmates, Giovanni Guidi & The Unknown Rebel Band, A10A10, P-Funking Band. Con
un cartellone di suggestivi appuntamenti ed iniziative originali il Festival abbina i concerti alla valorizzazione delle eccellenze del territorio. Confermato, per il quarto anno
consecutivo, il prestigioso patrocinio di “Umbria Jazz”.

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