Dopo il live 3D di Flying Lotus in piazza Duomo a Spoleto e in attesa della tre giorni di musica e cultura elettronica di scena a Foligno dal 26 al 28 giugno, Dancity Festival sabato nella splendida cornice di palazzo Trinci inaugurerà la mostra collettiva On the tip of my tongue.
On the tip of my tongue Curata da Marta Silvi e realizzata in collaborazione con l’associazione AtTack, l’esposizione d’arte contemporanea conserva in italiano (sulla punta della lingua) il medesimo significato metaforico contenuto in lingua inglese, ovvero l’immagine di qualcosa – che sia un autore, un brano musicale, o un titolo di un libro – che ronzi insistentemente nella testa ma di cui sfugga la definizione esatta.
Elemento sonoro Questa impalpabilità e indeterminatezza incarna lo spirito della mostra che si pone l’obiettivo di raccogliere lavori di artisti che abbiano espresso la necessità di confrontarsi con l’elemento musicale/sonoro, visualizzandolo o traducendolo secondo diverse declinazioni, senza necessariamente produrre elementi sonori a loro volta.
Visioni La collettiva costituisce un momento di confronto che pone in dialogo le espressioni delle arti visive e la cornice stessa che la ospita, proponendo alcune possibili visioni e “tridimensionalizzazioni” spaziali, nonché “sentimentali”, di un elemento impalpabile e fortemente evocativo come è quello sonoro/musicale.
La collettiva Diversi per età, formazione, media impiegati e modalità operative, gli artisti chiamati a intervenire a palazzo Trinci per la mostra collettiva On the tip of my tongue reinterpretano tutti l’elemento sonoro/musicale quale protagonista e variante di una possibilità espressiva tra le più indefinibili e complete sullo spettro emozionale. Senza approdare a definizioni né a soluzioni definitive, la mostra si pone come un’istantanea di voci singole di un coro.
Il vernissage è in programma alle 18 di sabato, e in mostra i lavori di Gabriele De Santis, Stanislao Di Giugno, Simone Pappalardo, Ruth Proctor, Alice Schivardi, Bernardo Vercelli (Quiet Ensemble), Angela Zurlo. L’esposizione resterà fruibile fino al 29 giugno, tutti i giorni a eccezione del lunedì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
