Trenta eventi e una Notte barocca, tutto pronto per la 36ma di Festival Segni barocchi di scena a Foligno da venerdì fino al 19 settembre. Un salto nel passato fino al XVII e XVIII secolo interpretando le attuali espressioni artistiche per dar spazio, questo l’obiettivo, anche quelle forme neobarocche presenti nel mondo della cultura contemporanea così da presentare a pubblico e visitatori un’offerta artistica in equilibrio tra diverse epoche, produzioni e luoghi di di rappresentazione.
Segni barocchi 2015 Con questi propositi si apre anche l’edizione 2015 che si propone di avviare una riflessione più ampia per valorizzare Foligno città del Barocco, attraverso rapporti di collaborazione con l’Ente Giostra della Quintana, che quest’anno si è articolata in due fasi, giugno e settembre, ma anche con associazioni e imprese del territorio.
Foligno città del Barocco Il direttore artistico della manifestazione, Massimo Stefanetti, nella conferenza stampa di presentazione, ha ricordato come il progetto Foligno città del barocco ha bisogno di «essere sviluppato più compiutamente anche alla luce – ha sottolineato – della proliferazione esponenziale dei festival, anche nella nostra Regione». Il vicesindaco Rita Barbetti, con delega alla cultura, ha parlato invece di Foligno città del barocco come di un «progetto ambizioso che ha bisogno di una partecipazione più estesa delle diverse realtà cittadine».
Trenta eventi e una Notte barocca Segni barocchi propone complessivamente una trentina di eventi, di cui la metà concentrati nella Notte barocca in programma prevista per sabato 5 settembre – con alcuni spettacoli allestiti anche a Trevi, in questo senso alla presentazione ufficiale è intervenuto il sindaco del Bernardino Sperandio, ma anche il dirigente della Regione Baldissera Di Mauro e il rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Cristiano Antonietti. La 36ma edizione debutterà venerdì 4 settembre alle 21.15 all’Auditorium Santa Caterina omaggiando la Francia con l’Accademia degli Imperfetti che presenta lo spettacolo Les Muses Galantes, musica e danza alla Corte del Re Sole, su musiche di Lully, Marais, Campra, Morel.
