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lunedì 17 maggio - Aggiornato alle 17:25

Film su Dante, Pupi Avati a Bevagna e Foligno per possibili ambienti: Gaite osservate speciali

Il noto regista ha visitato alcuni luoghi delle due città. Entrambe le amministrazioni: «Speriamo di essere scelti per le riprese della pellicola»

Il regista Pupi Avati a Perugia (foto M.A.Manti)

di D.N.

Pupi Avati a Bevagna per studiare le ambientazioni per il suo prossimo film su Dante Alighieri. Nella giornata di martedì 13 aprile il noto regista ha fatto visita al borgo umbro in vista dell’inizio delle riprese – previste per il mese di giugno – della pellicola dedicata al Sommo Poeta. La visita programmata è stata guidata dal sindaco Annarita Falsacappa, che ha condotto Pupi Avati ed il suo staff in alcuni dei luoghi più caratteristici di Bevagna. Non è la prima volta che Avati sceglie l’Umbria per i suoi film. E anche questa volta gli scenari potrebbero essere quelli più adatti al suo nuovo film. Sempre martedì il regista è andato anche a Foligno, per replicare i sopralluoghi anche nella città dove, tra l’altro, è stata stampata la prima copia della Divina Commedia.

Luoghi visitati Il regista, infatti, è in cerca di alcune location medievali per ambientare al meglio il film su Dante Alighieri e a Bevagna ha pensato, a ragione, di trovare degli ambienti medievali ancora intatti, sia per quanto riguarda gli spazi aperti che dei luoghi al chiuso. Su richiesta del regista, sono stati effettuati dei sopralluoghi alla Logge del Mercato coperto. Visionati anche i resti portuali, il mulino di Primo Proietti, alcune cantine, il chiostro e la chiesa di Limigiano, la taverna e il cartaio della Gaita San Giovanni, il torcitoio e la taverna della Gaita Santa Maria, la cereria e la taverna della Gaita San Pietro.

Speranza «La nostra speranza – commenta il sindaco Annarita Falsacappa – è che Pupi Avati abbia trovato degli spazi adatti alla sua idea e che a giugno venga a girare il suo film nel nostro paese». Al termine della visita, Pupi Avati ed il suo staff hanno consumato un pasto veloce negli ampi ed arieggiati spazi del Mercato coperto, nel rispetto di tutte le norme anti Covid-19. «Purtroppo – precisa il sindaco Falsacappa – non è stato possibile invitare il regista in uno dei nostri ristoranti, attualmente tutti chiusi, come previsto dalle disposizioni del Governo in materia di Coronavirus. Se Bevagna dovesse essere scelta come set del film – prosegue il primo cittadino – faremo conoscere tutte le peculiarità e le bontà della cucina dei nostri ristoratori. Purtroppo l’accoglienza si è dovuta adattare alla situazione d’emergenza che stiamo vivendo».

Avati a Foligno «Abbiamo avuto il piacere e l’onore di accogliere il noto regista Pupi Avati a Foligno, giunto in città appositamente per verificare location utili alla realizzazione delle riprese per il suo lungometraggio sulla vita di Dante Alighieri». Lo ha ricordato in una nota l’assessore Michela Giuliani. «La produzione partirà dal prossimo mese di giugno, e riguarderà la vita del Sommo Poeta in tre diverse età. Pupi Avati ha visitato con particolare attenzione ed interesse i suggestivi ambienti di Palazzo Trinci e le sale affrescate da Gentile da Fabriano, che rendono la dimora gentilizia folignate unica in Europa. Ho avuto il piacere di raccontargli che proprio a Foligno l’11 aprile del 1472 venne stampata per la prima volta al mondo la Divina Commedia, ad opera, tra gli altri, dell’orafo incisore folignate Emiliano Orfini. All’autorevole ospite, il sindaco Stefano Zuccarini ha fatto pervenire proprio la riproduzione anastatica della prima copia del Divina Commedia ed il Gonfaloncino della Città di Foligno. Tra gli omaggi anche una pubblicazione sullo stesso Palazzo Trinci e sulla mostra dedicata alla Madonna di Foligno. Il fascino unico del nostro Palazzo Trinci ha letteralmente conquistato il regista ed il suo staff e siamo convinti che terrà conto di questi nostri spazi nel progettare il prossimo lavoro, considerato anche il legame speciale di Foligno con Dante Alighieri e la Divina Commedia».

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