L’edizione 2025, la 19esima del festival si chiude come «la più partecipata di sempre», secondo gli organizzatori, il miglior auspicio per l’edizione speciale 2026 per i 20 di giornalismo libero.
«Un’edizione straordinaria, la più partecipata di sempre, tra le più dense di speaker di alto profilo, tra Nobel, Oscar, Pulitzer, figure autorevoli e iconiche del nostro tempo» dichiarano soddisfatti Arianna Ciccone e Christopher Potter, fondatori di #ijf, che aggiungono: «Abbiamo già ricevuto proposte di panel da speaker e nuove offerte da sponsor per il prossimo anno, che segnerà un traguardo storico: la XX edizione».
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Un anniversario simbolico: «#ijf26 sarà l’occasione per celebrare vent’anni di giornalismo indipendente, visioni coraggiose e libertà di pensiero. Un invito collettivo a tornare a Perugia, nel segno di un impegno civile consapevole per la libertà d’informazione e dunque per la democrazia», è quanto scrive l’organizzazione in una nota stampa.
Nel 2025, l’obiettivo è stato chiaro: «In un momento in cui disinformazione e propaganda arrivano anche dai vertici del potere – sottolinea Ciccone – il giornalismo è una forma di resistenza vitale. Ascoltare le voci che in ogni parte del mondo raccontano come si sopravvive a questi attacchi alla democrazia, è necessario e urgente». Gli speaker provenienti dall’Occidente all’Oriente, dall’America alla Cina, dall’Australia alla Palestina, dall’Ucraina al Canada, passando per Siria, Afghanistan, Europa e mondo arabo hanno ritrovato a Perugia il loro punto d’incontro. Da qui è partito un messaggio potente di fiducia, coraggio, resistenza.
In cinque giorni di festival, quasi 600 speaker – tra giornalisti, attivisti, accademici e pionieri dell’innovazione mediatica – hanno animato oltre 200 eventi. Sono stati affrontati, senza retorica, i temi che definiscono il nostro tempo: guerre, crisi del diritto internazionale, intelligenza artificiale, collasso dell’ecosistema informativo, giornalismo sotto attacco, clima.
Quindici le strutture alberghiere coinvolte, quattro in più rispetto al 2024. Oltre 1550 ospiti ufficiali e 2034 pernottamenti registrati. Per quel che riguarda i trasporti per gli aeroporti di Roma-Fiumicino e Perugia si è registrato un incremento di quasi il 7% rispetto all’anno scorso con un totale di oltre 1500 viaggiatori.
