Un momento della presentazione del festival di questa mattina (Foto U24)

di Barbara Maccari

Un cartellone ricco ed ampio per tutti i gusti e per tutte le età, affiancato da un programma di eventi collaterali di spessore. Così si presenta il Festival delle Nazioni di Città di Castello giunto alle sua 44esima edizione. Edizione dove si segnalano le importanti sinergie con la Fondazione Burri e la Fondazione Cassa di Risparmio soprattutto nel programma degli eventi collaterali.

Giubilei: siamo ambiziosi «Il nostro  obiettivo – sottolinea Giuliano Giubilei, presidente del Festival – è quello di coinvolgere il più possibile le città visitate dall’evento e direi che quest’anno ci siamo riusciti grazie anche alla collaborazione preziosa delle istituzioni locali, sia amministrative che culturali. Il programma principale del Festival è ormai consolidato e riconosciuto a livello nazionale grazie alla proposta artistica del maestro Aldo Sisillo e il pubblico è sempre più numeroso. Ma noi siamo ambiziosi e vogliamo avere sempre più consenso cercando di costruire un percorso alternativo ricco di novità e di esperienze culturali del territorio e che coinvolga i giovani».

Le città coinvolte Le città coinvolte oltre a Città di Castello sono Citerna, Sansepolcro, Gubbio, Narni, Monte Santa Maria Tiberina e negli eventi collaterali grande importanze sarà data a Spazio Umbria. Partenza ufficiale il 23 agosto alle ore 18.30 con la fanfara garibaldina di Umbertide che attraverserà tutto il centro storico, alle 19 esposizione bandiera del Rotary Club sulla Torre Civica ed inno di Mameli, alle 21.15 trasmissione in diretta dalla chiesa di San Domenico del concerto d’apertura «I virtuosi italiani» con proiezioni in Piazza Matteotti. Il 25 agosto tutti pronti a camminare. Alle 17 partenza dalla pinacoteca comunale con «La città sconosciuta: il Risorgimento a Città di Castello» evento organizzato dalla cooperativa sociale il Poliedro. Un itinerario inedito tra le vie del centro storico dove i partecipanti scopriranno artisti, edifici, monumenti risorgimentali italiani.

Il primo settembre c’è Elio Serata danzante alle 21.30 col «Valzer brillante» in Piazza Matteotti con noleggio di costumi d’epoca disponibile presso la biglietteria del festival, a seguire cena ai tempi dell’Unità d’Italia nei ristoranti del centro storico. Il 26 agosto sbarcherà nella città tifernate alle 21.15 Vittorio Sgarbi, che sarà la voce recitante di «Discorso a due», a seguire alle 23.30 «Facciamo Festival … anche in Fondazione» con l’apertura straordinaria e annessa visita guidata notturna alla collezione Burri. Apertura sempre il 26 agosto di Spazi Umbria alle 18.30. I 1 settembre invece sarà il turno di Elio col suo «Gian Burrasca» alle ore 21.15 in Piazza Fanti, testi e regia di Lina Wertmuller. Chiusura col botto il 4 settembre quando arriverà Giuliano Amato alle ore 19 presso il circolo tifernate accademia degli illuminati, per fare il punto sui festeggiamenti del 150esimo dell’Unità d’Italia.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.