di Dan. Nar.

L’Università per Stranieri di Perugia è stata protagonista ieri ad Oslo di un evento promozionale dedicato all’illustrazione della propria missione istituzionale ed in particolare del ruolo della lingua e della cultura italiana quali veicoli di identità, tra tradizione e digital humanities. Progettata e organizzata dall’hub creativo “Brand Culturale”, l’iniziativa è stata parte della missione istituzionale che ha portato le eccellenze del territorio umbro in terra norvegese in occasione delle celebrazioni del 2 giugno.

Il saluto di Tajani Stefano Nicoletti, ambasciatore d’Italia ad Oslo, e Raffaella Giampaola, direttrice del locale Istituto Italiano di Cultura, hanno coordinato gli interventi della serata, aprendo l’incontro con la lettura di un messaggio di plauso all’iniziativa, inviato dal Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, che ha definito l’evento “modello di sodalizio innovativo dal profondo valore culturale”. Nella lettera Tajani sottolinea soprattutto il valore delle Università nella “diplomazia della crescita” del paese, ed in particolare di quello dell’Università per Stranieri di Perugia – scrive il Ministro -, quale “storica realtà umbra [che] gode di una reputazione di primo piano nell’insegnamento della lingua italiana e collabora proficuamente con il Ministero degli Esteri alle numerose iniziative di diffusione della lingua e cultura italiane nel mondo”. Nella missiva, Tajani ha inoltre sottolineato che “è anche grazie a istituzioni come l’Università per Stranieri di Perugia che l’Italia è sempre più presente nello scacchiere internazionale e può presentarsi come modello di successo, da replicare in altri Stati”. Il messaggio di Antonio Tajani si inserisce in una rinnovata sinergia tra la Farnesina e l’Università per Stranieri di Perugia, che ha visto nella visita del Ministro degli Esteri il 2 maggio scorso l’occasione per rinsaldare lo storico legame tra le due istituzioni.

L’intervento dei docenti Momento centrale dell’evento sono stati gli interventi dei docenti dell’Ateneo – Giovanna Scocozza, Chiara Biscarini, Valentino Santucci – che si sono focalizzati da più punti di vista sull’importanza del ruolo che la lingua italiana ha quale veicolo di trasmissione dell’identità civile e culturale del paese, e sulla necessità di coniugarne oggi l’insegnamento attraverso le modalità offerte dalla tecnologia e dai nuovi modelli di ingegneria della conoscenza.

Ex-alunni Nel corso dell’evento alcuni ex studenti norvegesi dell’Università per Stranieri di Perugia hanno preso la parola per dare testimonianza dell’impatto positivo che gli studi presso l’ateneo perugino hanno avuto nella loro crescita umana e professionale, quasi a dare conferma delle parole espresse dal Ministro Tajani nella sua lettera di saluto: “I cittadini stranieri formatisi nelle nostre scuole e nei nostri atenei, in Italia o all’estero  – ha scritto Tajani –  sono i primi ambasciatori dell’Italia nel mondo, contribuendo a promuovere la nostra cultura, i nostri modelli e il nostro stile di vita. Vogliamo che le nostre Università, le scuole e i centri di eccellenza siano luoghi di formazione di future classi dirigenti internazionali italofile e italofone, che instaurino con l’Italia proficue relazioni politiche, economiche, sociali e culturali”.

Sinergia Umbria-Norvegia Di Grande interesse, inoltre, è stata la testimonianza di Baard Borch Michalsen, docente norvegese che viva tra Perugia e il suo paese, il quale ha sottolineato i molti punti di contatto tra l’Umbria e la Norvegia, ricordando come l’Università degli Stranieri di Perugia si confermi riferimento primo dell’internazionalizzazione in Italia, promuovendone la conoscenza piena e funzionale allo sviluppo di professionalità globali.

Aeroporto L’incontro ha anche offerto anche la possibilità di vagliare concrete opportunità di raccordo tra la capitale norvegese e Perugia, attraverso l’intervento di Umberto Solimeno, direttore dell’aeroporto umbro San Francesco d’Assisi, il quale ha confermato l’impegno di attivare una nuova rotta aerea, rendendo il collegamento tra l’Umbria e la Norvegia ancora più agevole.

Connessioni L’iniziativa di ieri fa seguito alla fruttuosa missione primaverile “Connessioni 02”, organizzata dall’hub creativo “Brand Culturale” con un roadshow di due giorni in Olanda (Amsterdam) e Norvegia (Oslo), sostenuta e partecipata da Regione Umbria, Sviluppumbria, Galleria Nazionale dell’Umbria e Università per Stranieri di Perugia, con la finalità di promuovere nei paesi del Nord Europa le eccellenze del territorio regionale.

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