Currently set to Index
Currently set to Follow
venerdì 9 dicembre - Aggiornato alle 17:26

Elena Sofia Ricci, Morgan e Patty Pravo: riparte la stagione al Mancinelli di Orvieto

La città della Rupe si candida a ‘Capitale Italiana della Cultura’. Tardani : «Al di là dell’esito un percorso nuovo per la città»

Orvieto si candida ad essere la prossima ‘Capitale Italiana della cultura’. In effetti, anche in questo difficile periodo di pandemia, non sono mancati nella città della rupe eventi importanti, musica o pellicole di rilievo. Basti ricordare il film sulla scomparsa Carla Fracci girato proprio nella cittadina Umbra. Particolare rilievo però ogni anno lo dà sicuramente anche la stagione teatrale dello storico teatro Mancinelli. Quest’anno su il ‘sipario’ il 2 ottobre prossimo con una spettacolo di Elena Sofia Ricci. Ma sono attesi anche Morgan, Patty Pravo, Enzo Iacchetti oltre ad omaggi a Fabrizio de Andrè e Giorgio Gaber. Insomma un calendario ricco di appuntamenti per un anno di vera ripartenza. E sempre la città della rupe è ripartita alla grande con ‘vivi orvietano’. Una nuova piattaforma turistica per il turismo esperienziale  che ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione dell’offerta turistica del territorio.

Orvieto capitale della cultura Il ministero della Cultura (MiC) ha reso nota la lista delle 15 città candidate a ‘Capitale italiana della cultura’ per l’anno 2025. Fra queste Orvieto. Un lavoro avviato da tre anni e che punta a rinforzare e allargare l’offerta culturale di una città che può andare oltre le meraviglie che una storia millenaria le ha lasciato in eredità. Roberta Tardani commenta che il dossier di candidatura a Capitale italiana della Cultura 2025, dal titolo ‘Meta meraviglia la cultura che sconfina’ presentato dall’Amministrazione, «è il frutto di un processo partecipativo importante che ha coinvolto tutta la
città: associazioni che hanno aderito ai 4 workshop di co-progettazione, interviste in profondità con i rappresentanti delle istituzioni culturali e con tutti i principali stakeholders e quasi 400 questionari inviati direttamente dai cittadini con proposte e contributi attraverso una piattaforma on line attivata per dare la possibilità a tutti di contribuire alla definizione dell’idea progettuale. Aver convogliato in un’unica direzione il fermento culturale della città – aggiunge inoltre – è già un primo grande risultato centrato e rappresenta un patrimonio che, al di là dell’esito, segnerà un percorso nuovo per Orvieto, condiviso con tutte le realtà associative che hanno contribuito con notevole entusiasmo alla definizione del progetto».

‘Sipario’, la nuova stagione al Mancinelli Se la città della rupe sarà la nuova capitale della cultura lo deve sicuramante anche all’ampia offerta della stagione teatrale del Mancinelli che anche quest’anno riapre e si presenta alla grande. Se lo scorso anno (il primo della ripartenza delle attività dello spettacolo, dopo la pandemia) il titolo della stagione di prosa era stato ‘Chi è di scena’, per il cartellone 2022/2023 del Teatro Mancinelli di Orvieto il direttore artistico Pino Strabioli attinge ancora una volta al glossario teatrale dando al ricco cartellone della stagione 2022/2023 il titolo ‘SIPARIO!’. Ad alzarlo sulla nuova stagione che mette insieme prosa, musica e appuntamenti per ogni genere di pubblico e soprattutto celebra il ritorno alla normalità dopo le limitazioni che condizionarono la prima parte della passata stagione, sono stati lo stesso direttore artistico, Pino Strabioli e il Sindaco e Assessore alla Cultura, Roberta Tardani presentando il cartellone alla stampa e alla città. Ventidue gli spettacoli e i concerti in programma ai quali si aggiungeranno altre due rassegne musicali. Torna anche la campagna abbonamenti con prezzi popolari per riavvicinare la gente e soprattutto i giovani al teatro e alla cultura.

Il programma Il primo ‘Sipario’ si alzerà il 2 ottobre con l’anteprima della stagione affidata a ‘Fedra’ di Seneca, prodotto dalla Fondazione Teatro per la Toscana, che segna l’esordio alla regia dell’attrice e volto noto della tv Elena Sofia Ricci, già protagonista al Mancinelli nella passata stagione. Il 28 ottobre debutto nazionale stagionale per Anna Foglietta e Paola Minaccioni interpreti de ‘L’attesa’. A novembre tre appuntamenti: Francesco Montanari con ‘Perché leggere i classici’ di Italo Calvino (11 novembre), Valeria Solarino in ‘Gerico Innocenza Rosa’ (18 novembre), e Milena Vukotic interprete di un grande classico del cinema che arriva a teatro ‘A spasso con Daisy’ (26 novembre). Il 18 dicembre invece sarà la volta di Pif e Francesco Piccolo con ‘Momenti di (in)trascurabile felicità’. Il 2023 si aprirà il 13 gennaio con un altro debutto nazionale, quello di Sergio Castellitto e il suo ‘Zorro’, tratto dal testo di Margaret Mazzantini. Il 18 febbraio salirà sul palco del Mancinelli Marco Bocci ne ‘Lo zingaro’ che racconta la storia del grande pilota Ayrton Senna mentre il 12 marzo con ‘Santo Piacere’ Giovanni Scifoni si destreggia tra Fede e Godimento. Il 21 aprile Enzo Iacchetti e Vittoria Belvedere saranno ‘Bloccati dalla neve’ in una divertente commedia, chiuderà Pino Strabioli il 7 maggio riproponendo a grande richiesta l’omaggio a Paolo Poli ‘Sempre fiori mai un fioraio’ proposto lo scorso anno al Ridotto del Mancinelli. A completare l’offerta della stagione del Mancinelli: ‘Chi si scandalizza è sempre banale’ (19-20 novembre al Ridotto), con il testo e la regia di Michele Cosentini in cui Luca Ferrini, Alberto Melone e Riccardo Pieretti viaggeranno nella drammaturgia di Pier Paolo Pasolini, e ‘This is me’ il travolgente musical ispirato alla vita del fondatore del circo PT Barnum che sarà portato in scena dalla Compagnia Mastro Titta.

La musica Dal ‘Sipario’ farà capolino anche la grande musica. Protagoniste principali le dissacranti voci di Morgan (10 dicembre) e la ‘Minaccia bionda’ Patty Pravo (data da definire) ma poi ci sarà spazio anche per l’omaggio a Fabrizio De Andrè degli Hotel Supramonte (21 gennaio) e l’omaggio a Giorgio Gaber con ‘Ricomincio da G.’ con Pietro De Silva e Camilla Bianchini. Il calendario sarà arricchito inoltre da due importanti rassegne musicali. Si tratta di ‘Antecedente’, contenitore che al suo interno avrà una stagione cameristica di cui sarà protagonista l’Orchestra Calamani. Si alterneranno grandi solisti, grandi direttori e gruppi cameristici di riferimento in Europa, per un programma che possa offrire alla città il più completo orizzonte sulla musica classica. Si intitola invece ‘Nel segno della musica’ il programma di concerti al Ridotto del Teatro
Mancinelli organizzato dalla Scuola comunale di musica ‘Adriano Casasole’ e dall’Unitre di Orvieto con il coordinamento artistico del maestro Riccardo Cambri. Sei gli appuntamenti in programma tra ottobre e aprile ai quali si aggiungerà anche il tradizionale ‘Concerto degli auguri’ il 23 dicembre. Due infine i concerti a cura della Filarmonica ‘Luigi Mancinelli’ l’11 dicembre in occasione della festa di Santa Cecilia e il 19 marzo per San Giuseppe patrono di Orvieto.

Per i più piccoli E ancora, due gli spettacoli dedicati ai più piccoli: ‘Tombolo e il buio’ (27/28 aprile), per i bambini dai 6 agli 8 anni, e ‘Paura e coraggio (4/5 maggio), per i bambini dagli 8 ai 10 anni, presentati entrambi da Ambaradan Teatro Ragazzi.

La campagna abbonamenti alla stagione di prosa 2022-2023 ‘Sipario!’ si è aperta lunedì 19 settembre. Fino al 24 settembre gli abbonati della passata stagione potranno confermare l’abbonamento recandosi alla biglietteria del Teatro Mancinelli dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18.30. Per i nuovi abbonati la vendita libera inizierà a partire da lunedì 26 settembre: on line su www.ticketitalia.com o presso l’Ufficio turistico in piazza Duomo (lunedì, martedì e venerdì 9-14 / mercoledì e giovedì 9-18).  Prezzi: ABBONAMENTO (10 SPETTACOLI) PLATEA, I° e II° ORDINE € 200 III°, IV° ORDINE e LOGGIONE € 150 SINGOLO SPETTACOLO PLATEA € 30 + prevendita on line I° e II° ORDINE € 25 + prevendita on line III°, IV° ORDINE € 20 + prevendita on line LOGGIONE € 15 + prevendita on line. Contatti Biglietteria corso Cavour 122 sito web www.comune.orvieto.tr.it  o mail [email protected]

‘Vivi orvietano’ Si chiude oggi la due giorni di presentazione della nuova piattaforma turistica ‘Vivi Orvietano’ per il turismo esperienziale realizzata dai Comuni di Ficulle, Allerona, Baschi, Castelgiorgio, Castel Viscardo, Fabro, Monteleone di Orvieto e Parrano. Gli appuntamenti di presentazione sono stati dislocati nel territorio degli otto comuni per offrire un’ampia possibilità di partecipazione degli operatori turistici. Si è partiti ieri da Parrano e ci si è spostati a Ficulle al teatro San Lorenzo. Il terzo e il quarto incontro sono in programma oggi a Baschi e Castel Viscardo. ‘Vivi Orvietano’ ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione dell’offerta turistica del territorio e la costruzione di prodotti turistici territoriali. Cofinanziata dalla Regione Umbria, la piattaforma è destinata gratuitamente a tutti gli operatori turistici del territorio dei comuni coinvolti per promuovere e commercializzare la propria offerta turista, soprattutto quella di natura esperienziale, come escursioni, dimostrazioni e lavorazioni artigianali, tour culturali ed enogastronomici, degustazioni. La finalità è costruire un sistema a rete, condiviso e integrato tra i borghi storici nel contesto dell’orvietano finalizzato alla valorizzazione dei numerosi attrattori culturali, paesaggistici ed enogastronomici e definire strategie comuni per un’efficace promozione sia sul mercato nazionale che internazionale.

I commenti sono chiusi.