La lettera del Gozzoli

Torna per la prima volta in assoluto nella città di Montefalco la lettera autografa da Benozzo Gozzoli datata 27 giugno 1452 e su concessione dei Musei Vaticani anche un’opera del suo maestro Beato Angelico. La lettera rappresenta un bene estremamente prezioso per tutta l’Umbria rappresentando un’importante testimonianza storica che dopo oltre cinque secoli potrà essere ammirata proprio nel luogo in cui fu scritta.

Il documento e l’opera La missiva fu infatti inviata da Benozzo Gozzoli da Montefalco a Michele di Felice Brancacci per comunicare l’impossibilità di lasciare Montefalco perché impegnato nel completamento del ciclo di affreschi nella chiesa di San Francesco. La lettera è diventata di proprietà del Comune di Montefalco grazie al ricavo delle vendite del braccialetto Montefalco nel cuore realizzato da Cruciani spa e al contributo di Unicredit e grazie alla collaborazione di aziende e associazioni del territorio protagoniste di un protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto. Una operazione così importante che il Vaticano ha accettato di dare in prestito al Comune di Montefalco l’opera Madonna col Bambino fra San Domenico e Santa Caterina di Alessandria del 1435 del Beato Angelico, che fu il maestro di Benozzo Gozzoli.

In mostra fino al 4 maggio Venerdì alle 17 saranno ufficialmente presentate le due opere che saranno visibili nel complesso museale di San Francesco fino al 4 maggio 2014 in una straordinaria esposizione intitolata Benozzo Gozzoli. Dal maestro Beato Angelico alla committenza. Dopo i saluti del sindaco di Montefalco Donatella Tesei, interverranno il direttore dei Musei Vaticani professore Antonio Paolucci, l’arcivescovo dell’Archidiocesi Spoleto-Norcia monsignor Renato Boccardo, il direttore della Soprintendenza archivistica per l’Umbria Mario Squadroni, l’assessore regionale alla cultura e al turismo Fabrizio Bracco. Moderatore sarà il giornalista e editore Carlo Cambi.

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