Sta registrando dati più che incoraggianti la mostra «Piccole sculture in ceramica dai depositi del museo 1930 – 1950», attualmente in corso nel museo della ceramica di Deruta e visitabile per tutte le festività natalizie, fino al 6 gennaio 2014. Si contano oltre 2000 visitatori nei tre mesi di settembre, ottobre e novembre, un dato più che rilevante per il Museo che conta annualmente una media di 7500 utenti e considerato che si tratta di tre mesi statisticamente caratterizzati da minore affluenza di visitatori. Un pubblico variegato di singoli, coppie, famiglie, gruppi e associazioni che hanno anche prenotato visite guidate in mostra.
Oltre cento opere, in gran parte inedite, documentano una fortunata produzione di piccole sculture in ceramica prodotte per le confezioni di lusso della Perugina dalle fabbriche di Deruta e Perugia del Cima (Consorzio Italiano Maioliche Artistiche) fra il 1930 e il 1950. Erano abbinate alle confezioni di cioccolatini, caramelle, uova pasquali o ai famosi Baci: si tratta di delicate figurine di bambini e fanciulle, raffigurazioni caricaturali di personaggi e animali tratti dal mondo rurale, tra cui una fortunata serie di somarelli, o dalla vita paesana e cittadina, con un folto repertorio di motociclisti in sidecar, musicisti e bande musicali della marina, dei carabinieri e jazz band. La mostra, a cura di Giulio Busti, è organizzata dal comune di Deruta e da Sistema Museo ed è realizzata con il contributo della regione Umbria.
Attività parallele Una fervida attività di promozione è stata dedicata alla mostra, con diverse attività destinate a pubblici differenti. Sono state promosse visite guidate gratuite rivolte alla cittadinanza, agli artigiani e alle scuole locali, ed è in corso un progetto didattico interamente gratuito dedicato alle scuole locali che prevede percorsi e attività in mostra. Non sono mancate adesioni ad eventi nazionali, quali le «Giornate Europee del Patrimonio» e la «Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo». Il prossimo evento in programma è per domenica 15 dicembre, dalle ore 17, in occasione della rassegna Musica & Musei. Prima del concerto «Sturm und Drang» a cura dei musicisti dell’Accademia Hermans, Fabio Ceccarelli (flauto traverso) e Fabio Ciofini (fortepiano), sarà promossa una visita guidata gratuita in mostra.
Le ceramiche di Deruta La sezione più consistente nel museo regionale della ceramica di Deruta, circa 4500 ceramiche, è rappresentata dal campionario del Consorzio Italiano Maioliche Artistiche CIMA che il Comune di Deruta acquistò nel 1962, a seguito della procedura di liquidazione dell’azienda che fu tra i più importanti produttori nazionali fra le due guerre. Uno straordinario corpus che, indirettamente, documenta l’evoluzione della produzione dal gusto storicista ottocentesco verso le più moderne tendenze stilistiche e decorative che si riconoscevano prevalentemente, in quegli anni, nell’Art Déco, fenomeno eterogeneo, ma specifico delle arti decorative da cui prende la denominazione.
Gli intenti «Tra le ragioni che ci hanno indotti a promuovere tale esposizione – sottolinea il curatore Giulio Busti, conservatore del Museo – vi sono, non secondariamente, gli intenti di valorizzazione e divulgazione del patrimonio che il museo regionale della ceramica di Deruta conserva e che esposto nel deposito può, tuttavia, sfuggire nella visione d’insieme proposta, mentre selezionato per tematiche e stili può essere compreso, apprezzato e reggere anche ad un confronto critico nell’attuale contesto produttivo di grande difficoltà del mercato della ceramica in cui l’aspetto promozionale e d’immagine affidato al Museo può rivelarsi decisivo. Conservare la memoria, infatti, di quelle esperienze e iniziative che sono state condotte – anche in un recente passato – e che hanno visto una stretta collaborazione tra artista e manifattura, può ancora rappresentare un riferimento di successo per produzioni artistiche e di bottega in piccola serie».
Per informazioni: tel. + 39 075 9711000 – deruta@sistemamuseo.it – www.sistemamuseo.it
