di C.F.
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Cattedrale sì, ma dell’elettronica. Flying Lotus, ospite d’eccezione del Dancity festival 2014, venerdì sera ha immerso piazza Duomo in un centrifugato di suoni jazz e hip hop, rock e pop, ma anche in animazioni grafiche dagli effetti tridimensionali che hanno trascinato i 1.500 presenti in derive psichedeliche.
Una performance indimenticabile aperta dai virtuosismi di Thundercat, tra gli altri bassista prediletto di Erykah Badu, e proseguita con Captain Murphy l’alter ego rap di Flying Lotus col ghigno. Poco dopo la mezzanotte il trentenne californiano, all’anagrafe Steve Ellison, si è sistemato tra due enormi teli e di fronte a un pc regalando ritmiche e atmosfere sconosciute a piazza Duomo, ma in genere alla città e all’Umbria. Sfruttando profondità e simmetrie, le immagini proiettati raggiungono la platea. Si va dai fondali marini ai segni zodiacali cinesi fino al nome del producer, animazioni grafiche che si integrano perfettamente con la musica.
In piazza Tra il pubblico tutte le crew umbre, compreso dj Ralf, che non hanno mancato la lezione di sperimentazione e ricerca, ma anche tanti appassionati arrivati da tutto il centro Italia per non perdere la seconda e ultima data di Flying Lotus, che giovedì sera era all’Alcatraz di Milano. Pochini, invece, gli spoletini che hanno voluto scartare il regalo confezionato dagli organizzatori di Dancity che, probabilmente anche a causa del temporale pomeridiano e dei controlli delle forze dell’ordine all’ingresso di via Saffi, hanno fatto registrare qualche difficoltà. Sbavature che nulla tolgono a una serata, ma soprattutto a un festival capace di spezzare l’asse Roma-Milano, modificando le coordinate della scena elettronica.
Dancity 26-28/6 Dopo la data spoletina, Dancity sarà di scena a Foligno dal 26 al 28 giugno con una line up apprezzata e di assoluto rilievo che porterà, per dirne un paio, Caribou a palazzo Candiotti, unica data italiana, e all’auditorium San Domenico la pianista Vanessa Wagner e Neneh Cherry.
