Luis Sepulveda

Luis Sépulveda, Paco Ignacio Taibo II, Leonardo Padura Fuentes. E poi gli spagnoli Antonio Soler e Marcos Giralt Torrente, la messicana Guadalupe Nettel, il peruviano Fernando Iwasaki. In sintesi, alcuni dei più grandi narratori in lingua spagnola che, tutti insieme, saranno a Perugia dal 4 al 6 aprile per la prima edizione di «Encuentro-Festa delle letterature in lingua spagnola», che ha come direttore artistico lo scrittore colombiano Santiago Gamboa. Tra un mese esatto i nomi sopra citati ‘occuperanno’ il capoluogo umbro per una sorta di festa delle lettere ispanoamericane, voluta dal Circolo dei lettori e dal Comune di Perugia in collaborazione con l’associazione Banana Republic.

Una festa «È una festa della letteratura in lingua spagnola, proveniente da entrambi i lati dell’Atlantico, che mira a rafforzare – spiega Gamboa – l’amicizia della cultura e dei lettori italiani con l’immensa letteratura ispano-americana che ha dato all’Italia autori tanto amati come Gabriel Garcia Marquez, Mario Vargas Llosa, Borges e Roberto Bolano e che continua oggi ad essere apprezzata con romanzieri più giovani come Javier Cercas, Almudena Grandes, Enrique Vila Matas, Jorge Volpi o Leonardo Padura Fuentes». Oltre ai personaggi citati in apertura, alcuni dei quali come Sepulveda hanno già un rapporto con Perugia avendola frequentata nel corso degli anni, arriveranno anche il fotografo Daniel Mordzinski e voci nuove come il peruviano-giapponese Fernando Iwasaki, lo spagnolo Marcos Giralt Torrente e la messicana Guadalupe Nettel, che parleranno del loro rapporto con la letteratura italiana.

Encuentro «Encuentro – continua Gamboa – vuole esaltare la vocazione della letteratura ad essere un ponte tra le culture, un punto di incontro per rendere più ricca la vita di ogni lettore». A ‘Riscrivere la storia’ sarà dedicato l’incontro inaugurale, moderato da Bruno Arpaia. Tra i temi in discussione nei tre giorni della manifestazione ‘L’intellettuale e la politica’, ‘L’umore e l’amore’ e ‘Generazioni letterarie’. La manifestazione rientra tra le iniziative messe in piedi per la candidatura di Perugia a Capitale europea della cultura 2019. «Forte di questa designazione, la città – dice l’assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Andrea Cernicchi – sta lavorando per il raggiungimento di questo obiettivo. La manifestazione Encuentro costituisce, anche in prospettiva, un pilastro importante di questa architettura culturale destinata a disegnare il volto nuovo della Perugia del XXI secolo».

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