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Civitella Ranieri, al castello di Umbertide dove l’arte è di casa ora anche quattro giorni di festival

Si arricchiscono gli eventi per le celebrazioni dei 25 anni della Fondazione: sono attesi Corrado Augias, Alexander Stille, Francesco Dillon, Frank Dabell e Alexander Hawkins

Castello di Civitella Ranieri

di D.N.

Nel 1994 la filantropa americana Ursula Corning istituì la Fondazione Civitella Ranieri con lo scopo di promuovere e sostenere le arti nell’omonimo castello di Umbertide. A partire da allora oltre 900 tra artisti visivi, scrittori e musicisti provenienti da oltre 100 paesi sono stati ospiti della Fondazione, in quanto vincitori della Civitella Ranieri Fellowship che consiste in un regalo di spazio e tempo da passare nelle colline umbre per portare avanti la propria pratica artistica e intellettuale. Quest’anno ricorre il venticinquesimo anno di Civitella Ranieri e per celebrarlo è stato organizzato un festival che si terrà dal 26 al 29 di settembre.

Programma Il 26 settembre alle 18 i borsisti attualmente in residenza presenteranno il proprio lavoro nella Biblioteca del Castello in uno degli appuntamenti classici del calendario della Fondazione, la Five Minutes Presentations; alle 21:30 il violoncellista italiano Francesco Dillon eseguirà brani di Salvatore Sciarrino, David Lang e Kate Moore. Venerdì 27 settembre saranno di scena al sempre Castello di Civitella lo storico dell’arte Frank Dabell che terrà una lezione sulla restaurazione della Resurrezione di Piero della Francesca (ore 18:00) e il pianista jazz Alexander Hawkins che si esibirà alle 21:30. Sabato 28 settembre, grazie alla collaborazione con l’Accademia dei Riuniti di Umbertide, il festival si sposterà al Teatro dei Riuniti di Umbertide dove alle ore 18, i giornalisti Corrado Augias e Alexander Stille parleranno del Richiamo dell’Italia, ossia del fascino che suscita il nostro paese verso artisti, scrittori e musicisti di tutto il mondo. La conferenza sarà in inglese e in italiano ed è prevista la traduzione simultanea. Per favorire la più ampia partecipazione, compatibilmente con le condizioni meteo, sarà allestito un maxi schermo nella piazzetta antistante al Teatro. Per il gran finale, Civitella Ranieri aprirà i giardini del castello al pubblico a partire dalle 16 di domenica 29 settembre, per la performance dell’artista Americana Pat Oleszko che sta lavorando con i ragazzi delle scuole di Umbertide per il suo spettacolo con addobbi speciali per il castello, una rilettura nel suo caratteristico stile dei costumi medievali, una sfilata fantastica, giochi, immagini e luci. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. È però necessario registrarsi attraverso il sito web di Civitella Ranieri poiché la disponibilità di posti è limitata.

 

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