La tragédie de Carmen

Cinque nuovi allestimenti e un’opera in prima mondiale per la 76esima Stagione del Teatro lirico sperimentale di Spoleto che alzerà il sipario l’11 agosto e proseguirà nei teatri dell’Umbria fino al 24 settembre. Protagonisti della Stagione saranno i cantanti vincitori e idonei dei Concorsi 2021 e 2022, oltre a quelli che la Direzione artistica ha selezionato tra i cantanti che si sono presentati alle audizioni e cantanti vincitori delle scorse edizioni.

Stagione del Lirico sperimentale di Spoleto Ad aprire l’appuntamento sarà La tragédie de Carmen di Marius Constant, Jean-Claude Carrière e Peter Brook in programma il primo weekend di agosto a Spoleto con un’anteprima e tre rappresentazione. La direzione musicale dell’adattamento di George Bizet è affidata alla bacchetta di Carlo Palleschi, mentre sarà Alessio Pizzech a curare la regia, Andrea Stanisci l’allestimento scenico ed Eva Bruno le luci. Gli interpreti, invece, saranno i cantanti solisti e gli strumentisti del Lirico sperimentale di Spoleto che poi porteranno La tragédie de Carmen all’auditorium San Domenico di Foligno (21 settembre alle 20.30), al Teatro degli Illuminati di Città di Castello (22 settembre alle 20.30), al Teatro comunale di Todi (23 settembre alle 20.30) e al Teatro Secci di Terni (sabato 24 settembre alle 20.30).

La porta divisoria: opera in prima mondiale L’inaugurazione della 76esima Stagione Lirica, presentata martedì mattina, è affidata a un’opera in prima mondiale. Si tratta di La porta divisoria su libretto Giorgio Strehler, musica di Fiorenzo Carpi e finale di Alessandro Solbiati, trascrizione di Matteo Giuliani. , in scena al Caio Melisso di Spoleto (2 e 3 settembre 2022 alle 20.30 e di nuovo 4 settembre alle 17). Sul podio il maestro Marco Angius, con la regia di Giorgio Bongiovanni.

Il programma La franchezza delle donne è, invece, il frutto della collaborazione con il Centro Studi Pergolesi-Università degli Studi di Milano, che permette al Lirico di Spoleto di portare in scena in prima assoluta l’intermezzo  di Giuseppe Sellitti, libretto di Tommaso Mariani, nella nuova edizione critica di Antonio Dilella. La franchezza delle donne porta con sé L’ammalato immaginario di Leonardo Vinci, un altro intermezzo che entra nella 76esima Stagione lirica con l’edizione critica di Gaetano Pitarresi. Per entrambi i titoli sarà impegnata l’ensemble strumentale e cantanti solisti del Teatro Lirico Sperimentale diretti da Pierfrancesco Borrelli per la regia di Andrea Stanisci. Mercoledì 14 settembre alle 21 nella sala Monterosso di Villa Redenta a Spoleto, poi, è in programma Operalieder – Le donne, i cavalieri, l’arme e gli amori  un0opera lirica su musiche di Gustav Mahler. Concluderà il cartellone il nuovo allestimento del Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, diretto da Salvatore Percacciolo per la regia di Henning Brockhaus, in scena al Nuovo-Menotti di Spoleto (dal 16 al 18 settembre) per poi sbarcare nell’ambito della Stagione al Morlacchi di Perugia (19 e 20 settembre).

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.