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mercoledì 8 dicembre - Aggiornato alle 17:01

Cinema Zenith, due giorni di eventi: Sabina Guzzanti ospite con il suo ultimo lavoro da regista

Sarà a Perugia per presentare il docufilm ‘Spin Time – Che fatica la democrazia!’. Il giorno successivo proiezione e dibattito su ‘Lucus a lucendo – A proposito di Carlo Levi’

Sabina Guzzanti

di D.N.

Il cinema Zenith, fiducioso in un ritorno alla normalità, aveva organizzato una serie di eventi in programma nei prossimi giorni. I primi due, domenica 10 e lunedì 11 ottobre, “arrivano proprio insieme al DL del 7 ottobre ’21 che autorizza la capienza dei cinema al 100%”. Riccardo Bizzarri, gestore del cinema, festeggia quindi per questa sorta di “riapertura” delle sale con due interessanti appuntamenti.

Guzzanti Sabina Guzzanti torna così ospite del Cinema Zenith domenica 10 e sarà presente agli spettacoli delle 17, 19:15 e 21:30 per presentare il suo ultimo lavoro da regista: ‘SPIN TIME – CHE FATICA LA DEMOCRAZIA!’: un documentario incentrato su un edificio, sito in via Santa Croce in Gerusalemme, vicino il quartiere San Giovanni di Roma. Il palazzo, noto come “Spin Time”, è occupato da moltissime famiglie in miseria e conta circa 400 inquilini. È divenuto famoso in tutta la nazione quando l’elemosiniere del Papa, il cardinale Konrad Krajewski, è intervenuto per far riavere allo stabile la corrente, dopo che era stata staccata per mancato pagamento. Il docufilm permette di addentrarsi tra queste mura per mostrare una realtà che spesso si fa finta di non vedere e che qui non solo esiste, ma viene messa in luce con un riflettore puntato direttamente su di essa. Dopo ‘La Trattativa’, Sabina Guzzanti torna così dietro e davanti alla macchina da presa per raccontare come la cultura possa diventare uno strumento per il dialogo e come la democrazia possa essere complicata. Presentato alle Giornate degli Autori all’ultimo Festival di Venezia, il film ha subito stuzzicato la curiosità della stampa e del pubblico che ha assistito alla proiezione.

Carlo Levi Lunedì 11 ottobre invece ci sarà la proiezione del film ‘LUCUS A LUCENDO – A PROPOSITO DI CARLO LEVI’, alla presenza dei registi Alessandra Lancellotti ed Enrico Masi alle 19 e 21:15: coordina il prof. Andrea Fioravanti e il prof. Donato Loscalzo, seguirà dibattito su arte, letteratura ed antifascismo. Con l’espressione ‘Lucus a non lucendo’, «bosco della non luce», Carlo Levi descrive il paesaggio conosciuto durante il suo confino in Lucania. A distanza di due generazioni, Stefano Levi Della Torre intraprende un viaggio nei luoghi della vita pubblica di Carlo. I compagni di viaggio sono Carlo Ginzburg e Alessandra Lancellotti, che incarna un nuovo discepolo, ruolo che Stefano aveva ricoperto con Carlo. Il documentario è un confronto dialettico che alterna il paesaggio pittorico a quello memoriale, per divenire opera a sé stante in cui uno dei capolavori dell’antropologia italiana, ‘Cristo si è fermato a Eboli’, trova una nuova traduzione cinematografica. Carlo Levi infatti non è solamente l’autore di ‘Cristo si è fermato a Eboli’, pubblicato nel 1945 e tradotto in numerose lingue. Carlo Levi fu ugualmente scrittore e pittore, la cui maniera vagamente impressionista lascia indovinare a chi vuole intenderla l’interrogazione ansiosa di un’al di là delle cose, la dissimulazione del fantastico dietro la placidità del quotidiano. Nato a Torino nel novembre del 1902, Carlo Levi espone nel 1923 i suoi primi quadri alla Biennale di Venezia facendosi portatore di spicco di una pittura incentrata sulla forza del colore che rifiuta la falsa classicità e la monumentalità della produzione artistica fascista.

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