Si è chiusa il 22 marzo, con lo spettacolo di Carlo Lucarelli, la seconda edizione di ‘Alibi. Dialoghi e narrazioni in giallo’, in programma dal 20 al 22 marzo all’auditorium San Francesco al Prato, con appuntamenti anche a Corciano e Collazzone. Soddisfatti gli organizzatori: «Il festival cresce sempre di più nei contenuti e nella partecipazione. Basi solide per continuare a crescere anche il prossimo anno».
A San Francesco al Prato, Lucarelli fa sold out per il suo monologo ‘Io odio le favole’ in cui personaggi delle favole tradizionali vengono immaginati in contesti moderni e diventano espedienti per criticare il mondo moderno, le sue contraddizioni, le paure umane più profonde. Si passa dai castelli incantati dove dimorano meravigliose principesse, cavalli alati, fate turchine e zucche che si trasformano in carrozze, alla strega cattiva di Hansel e Gretel, il lupo di Cappuccetto rosso, annegato con la pancia piena di sassi, e la Piccola Fiammiferaia che muore di stenti, al freddo e al gelo. Il tutto accompagnato da musica live.
La manifestazione ha proposto tre giornate di incontri, proiezioni e momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra narrativa, cronaca e linguaggi dell’inchiesta, con la partecipazione di autori, operatori del settore e studiosi.
Il programma è stato preceduto dagli appuntamenti di ‘Aspettando Alibi’, tra cui l’incontro con Edoardo Albinati e la proiezione del film ‘La scuola cattolica’, oltre a un focus su Agatha Christie e a un corso di scrittura con Davide Longo. A Collazzone si è svolto anche un incontro con Gaetano Savatteri.
La prima giornata è stata dedicata alle scuole secondarie di secondo grado del territorio, con un confronto sul disagio giovanile. Tra gli interventi istituzionali quelli della sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e del sottosegretario Emanuele Prisco, con un contributo in collegamento della senatrice e atleta paralimpica Giusy Versace. Al dibattito hanno preso parte anche Franco Gabrielli, ex capo della Polizia di Stato, Gianpaolo Nicolasi, capostruttura della Comunità Incontro, l’avvocato Andrea Catizone, Anna Prospero, sorella gemella di Andrea Prospero, morto suicida all’inizio del 2025 in un Bnb del centro di Perugia, e il presidente dell’Istituto Piepoli, Livio Gigliuto. In sala, In sala gli studenti dell’Istituto Capitini, del Giordano Bruno, del liceo artistico Di Betto, del liceo classico Mariotti di Perugia, dell’Istituto Alberghiero di Assisi.
Nel programma centrale, sul palco dell’auditorium, si sono alternati interventi e spettacoli tra cui quello di Franco Bergoglio e la presentazione della serie ‘Estranei’, realizzata con Rai Fiction, con la partecipazione di Giusi Buondonno, Andrea Valagussa e Kel Giordano. Spazio anche alla cronaca con ‘Casi irrisolti’, con Giuseppe Rinaldi, Chloé Pugnetti e Marco Martinelli, e al panel ‘Il Bel Paese e i suoi mostri’ con Francesco Cappelletti, Lorenzo Mencacini, Federico De Salvo e Paolo Piccinelli, generale di brigata dei carabinieri. A Corciano, invece, si sono svolti gli incontri con gli autori Luca Crovi, Gabriella Genisi e Gianluca Zanella.
Il festival è promosso dall’Associazione umbra della canzone e della musica d’autore (Aucma), in collaborazione con Rai Umbria e altri soggetti del territorio, con il patrocinio di Regione, Provincia e Comuni coinvolti. «Siamo molto soddisfatti della risposta del pubblico e della qualità degli incontri – hanno detto gli organizzatori, Lucia Fiumi di Aucma e Giovanni Parapini di Rai – Questa seconda edizione ha segnato una crescita importante, sia in termini di partecipazione che di contenuti. Alibi si conferma un progetto culturale innovativo e capace di evolversi e di costruire connessioni tra linguaggi e generazioni diverse. Il lavoro fatto quest’anno rappresenta una base solida su cui costruire le prossime edizioni, con l’obiettivo di far crescere ancora il festival e il suo legame con il territorio».









