domenica 8 dicembre - Aggiornato alle 00:04

Buona la prima per la Spoleto jazz season: Visioninmusica bissa con altri tre concerti

Alunni: «Seconda edizione? Non dipende solo da noi». E Urbani: «Vaglieremo maggiore impegno del Comune»

Bosso e Girotto con Alunni e l'ensamble

di C.F.

Buona la prima per la Spoleto jazz season e, in attesa di capire se ci sarà anche la seconda, Visioninmusica annuncia altri tre concerti in primavera, uno dei quali dovrebbe essere organizzato a Palazzo Collicola. Il bis dell’associazione guidata dalla direttrice artista Silvia Alunni, però, rientra nel progetto Le voci della Terra, finanziato dal Mibac e dalla Regione con fondi riservati ai progetti culturali nel cratere del sisma del Centro Italia.

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I musicisti che sbarcheranno in città tra fine aprile e giugno, non sono ancora stati rivelati, ma è probabile che la Galleria d’arte moderna della città, diretta da Marco Tonelli, ospiterà uno degli appuntamenti targati Visioninmusica, che ha portato il jazz nella città del Festival, con la mini rassegna Spoleto jazz season composta da tre concerti. «Siamo molto soddisfatti del debutto della Spoleto jazz season e c’è tutta l’intenzione di organizzare una seconda edizione, anche ampliandola, ma non dipende solo da noi» ha detto Alunni dopo il gran finale di venerdì sera con Fabrizio Bosso e Javier Girotto nel sestetto stabile Latin Mood al Nuovo Menotti dove, nonostante l’allerta arancione e piogge forti, si sono accomodati in 450, «molti dei quali arrivati da fuori regione: abbiamo venduto tanti biglietti a Roma e tre perfino in Sicilia. Abbiamo investito tanto come Visioninmusica per questo debutto a Spoleto (circa 15 mila euro, ndr) e per replicare la rassegna, che ha avuto una buona risposta di pubblico, serve allargare lo spettro dei soggetti finanziatori, con una ricognizione più ampia su enti pubblici e non, anche per tentare di proporre più appuntamenti, sempre tra ottobre e novembre». Il Comune di Spoleto, infatti, sulla Spoleto jazz season ha segnato un contributo economico di 4mila euro, oltre ai teatri, e sul punto l’assessore alla cultura Ada Urbani ammette che per la somma stanziata Alunni è riuscita a portare artisti straordinari. Per il prossimo anno, però, serve uno sforzo maggiore. «Credo proprio che la Spoleto jazz season avrà un futuro» prosegue Urbani, assicurando che «parleremo con gli organizzatori, poi faremo tutte le valutazioni del caso in sede di approntamento del bilancio e non solo».

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