Cavalieri, centauri, figure maschili e femminili, ballerini, gatti, cavalli e tori. Sono 48 le sculture in gesso provenienti dalla collezione privata di Fernando Botero che resteranno in mostra dal 27 giugno al 20 settembre a Palazzo comunale, dove per l’apertura della mostra è atteso l’artista latinoamericano che ha firmato anche il manifesto della 58esima edizione del Due Mondi.
Mostra di Botero a Spoleto Le opere sono in fase di allestimento nelle sale dello Spagna, dei Duchi e della Prigione, ma anche nella cappella palatina di San Ponziano del municipio, mentre una scultura monumentale in bronzo è già stata sistemata all’ingresso di via Saffi per indicare il percorso della mostra, che rappresenta un’ampia sintesi dell’attività di Botero, le cui opere si trovano nelle strade e piazze più importanti del mondo. Molte delle 48 opere in gesso esposte a Spoleto sono diventate pezzi unici al mondo dopo che gli originali in marmo sono andati perduti o distrutti.
Quarantotto sculture in gesso La mostra di Palazzo comunale, promossa dal Comune di Spoleto, Regione, Provincia, Fondazione Festival, Università per Stranieri a Ambasciata della Colombia in Italia, sarà inaugurata sabato 27 giugno alle 18.30, ma due ore prima Botero sarà protagonista di una conferenza stampa a Palazzo Mauri durante la quale illustrerà anche il manifesto ufficiale del Due Mondi. L’esposizione, curata da Arteinternazionale, rimarrà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19 fino al 20 settembre 2015, mentre durante il periodo del Festival fino alle 23.
