«Le mura etrusche proteggevano Perugia dai nemici e la isolavano dall’esterno, oggi ci piace considerarle porte aperte verso il mondo, ambasciatrici di civiltà e di amicizia, ed il Comune ha avviato l’iter per inserirle tra i siti definiti patrimonio dell’umanità». Così il sindaco Boccali presenta la giornata di studi (in programma domani mattina al teatro Pavone e domani pomeriggio nella Galleria Nazionale dell’ Umbria) che in pratica è una delle prime azioni per valorizzare la storica cinta muraria.
Un percorso storico-culturale Dopo aver ricordato che sulla proposta si è già dichiarato favorevole il sindaco di Assisi, Claudio Ricci, presidente dei siti italiani dell’Unesco, Boccali ha sottolineato che il Comune ha un progetto per la riqualificazione delle mura etrusche, con l’intento di farne un percorso storico-culturale e naturalmente anche turistico. «Le mura sono uno dei simboli della città – ha aggiunto il sindaco – ma forse non sono valorizzate come altri storici monumenti di Perugia. Ecco perché il Comune ha deciso di farne oggetto di particolare attenzione, e la candidatura a far parte dei siti dell’ Unisco si inserisce nel progetto».
Il programma di domani Dei siti archeologici urbani e di cosa fare per promuoverli si parlerà in un forum con esperti del settore: partecipano tra gli altri Roy Bondin per l’Unesco (è anche presidente del comitato internazionale delle città storiche); Mouaffak Dougman dell’Università di Damasco; il direttore regionale per i beni culturali Francesco Scoppola; l’architetto Michele Bilancia, presidente dell’ associazione «Radici di pietra». Il Comune sarà rappresentato dal sindaco, che aprirà i lavori alle 9 al Pavone, e dal vice sindaco Arcudi, che parteciperà alle ore 15 alla tavola rotonda nella sala delle conferenze della Galleria Nazionale. Condurrà Philippe Daverio, critico d’arte, docente, giornalista e ora anche popolare conduttore televisivo, ed è annunciata la partecipazione di autorevoli personalità del mondo accademico.
Si parlerà anche di Siria e Portogallo Nel corso del forum al Pavone si parlerà anche di altri due siti archeologici di rilevanza mondiale: la città siriana di Maalula, 60 chilometri a nord di Damasco, che fu costruita tremila anni fa, e quella portoghese di Marvao, vicina ai confini con la Spagna, che ricoprì una grande importanza strategica come naturale punto di difesa. Sulle mura etrusche di Perugia e sul progetto di candidatura a far parte dei siti Unisco, verterà la tavola rotonda pomeridiana in Galleria, che sarà seguita da una visita al museo e agli scavi sotto il Duomo.

