Un riconoscimento per la start-up Plasfer srls, per l’attività di ricerca svolta dal gruppo coordinato dal professore Paolo Gresele all’interno del dipartimento di Medicina dell’università di Perugia e società vincitrice della Startcup Umbria 2014. E’ stata infatti premiata alla Startup initiative Bioinitaly arena meeting 2016 svoltosi il 19 aprile a Milano con il premio Novartis oncology award.

Il riconosciemento Organizzato da Assobiotec, raccoglie i migliori progetti italiani in ambito biotecnologico. Tra le 100 startup presentate nel capoluogo lombardo, Plasfer è stata selezionata tra le 14 finaliste (di cui 9 nel settore biotech e 5 nel settore healthcare e medical device) ed è stata insignita di uno dei 2 riconoscimenti speciali, il Novartis oncology award. Plasfer – si legge in una nota dell’università – ha sviluppato un originale sistema di trasporto attraverso le piastrine del sangue di short interfering Rna, piccole molecole di acido nucleico capaci di regolare l’attività cellulare, per l’utilizzo terapeutico in ambito oncologico. Il Novartis oncology award è un premio che la nota azienda farmaceutica svizzera ha deciso di assegnare al miglior progetto finalista in ambito oncologico.

Professore Gresele «La Startup initiative BioinItaly arena meeting – sottolinea il professore Gresele – rappresenta una platea importante, con la partecipazione di professionisti del settore come le grandi case farmaceutiche, Novartis, Abbvie e la Mitsubishi tanabe pharma solo per citarne alcune, e fondi di investimento di rilievo assoluto come Sofinnova, Panakes e tanti altri».

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