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mercoledì 17 agosto - Aggiornato alle 23:58

Arrone rivive le sue antiche storie: buona la prima per ‘Persival, il poeta che sfidò i Templari’

Rievocata la vita di Percivalle Doria: guerriero templare morto in Valnerina nel 1264

La chiesa di Santa Maria Assunta di Arrone ha fatto da palcoscenico all’inedito spettacolo storico teatrale ‘Persival, il poeta che sfidò i Templari’ ideato e portato in scena dal regista locale Alessio Virili. Lo spettacolo si è svolto sabato 25 giugno in una Piazza Garibaldi, in occasione dei festeggiamenti per San Giovanni Battista, patrono di Arrone. Percivalle Doria fu un guerriero templare morto proprio ad Arrone nel 1264. La serata terminata con il discorso del sindaco di Arrone Fabio di Gioia, il primo tra i promotori di questa iniziativa che è servita a far conoscere una delle tante storie dei borghi della Valnerina.

Lo spettacolo Gli attori della Beautiful Act, officina dello spettacolo di Terni, insieme al gruppo dei Templari della Valnerina e all’attore Paolo Dimarco Brunelli, si sono esibiti in tre atti coinvolgendo e appassionando alla storia le 500 persone presenti ad assistere. Un misterioso diario  suggestive musiche cun cui i personaggi leggendari hanno dato vita al romanzo della vita di Percivalle Doria.

La storia Dal suo arrivo come poeta alla corte siciliana dell’imperatore Federico II di Svevia, a condottiero per il Re Manfredi di Sicilia che lo condusse allo scontro con i Templari in Valnerina fino alla sua morte avvenuta ad Arrone nel 1264. La pièce teatrale che è andata in scena è la riscoperta di un frammento di storia locale con una trama del tutto esclusiva il cui contenuto è frutto di un lavoro che ha coinvolto in primo luogo lo scrittore Giovanni Tomassini, le cui incessanti ricerche sulla storia della valle del Nera hanno permesso la definizione di una parte della storia di Arrone non ancora indagata, e il regista Alessio Virili che ha saputo portare in scena un argomento cosi curioso e originale.

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