I tamburini del Palio dei colombi

Estate, stagione di sagre, feste ma pure di rievocazioni storiche nei tanti borghi che punteggiano la conca ternana. Come il Palio dei colombi di Amelia, che entra nel vivo in questo weekend e sarà in programma fino al 9 agosto.

Giostra e corteo Partendo dagli Statuti amerini del 1346, il Palio riporta in vita costumi, cerimonie e usanze che caratterizzavano la vita di Amelia nell’epoca medievale: le sue cinque contrade – Collis, Posterola, Crux Burgi, Platea e Vallis – si vestono a festa e si affrontano in una serie di sfide che vanno dalla spettacolare giostra equestre alle rappresentazioni teatrali all’aperto e culminano nel corteo storico di circa 400 figuranti che indossano costumi fedelmente riprodotti secondo le iconografie del tempo, grazie al paziente lavoro di ricerca e di elaborazione svolto dagli stessi contradaioli.

Il calendario Tanti gli appuntamenti in programma a partire da sabato 2 agosto: dopo un concerto di musica barocca a Palazzo Petrignani (alle 18.30), la serata proseguirà con l’investitura dei cavalli, dei cavalieri e dei balestrieri nelle diverse contrade, in vista del ‘palio d’esordio’ che si disputerà al campo dei giochi domenica 3 alle 21. Nel corso della settimana, ci saranno le prove ufficiali dei balestieri e del gruppo Armata medievale, l’esibizione e la gara dei gruppi Musici delle contrade e degli sbandieratori, l’elezione del Consiglio degli Anziani e dei X del Popolo.

Mostre e visite guidate Di pari passo con le rievocazioni storiche vere e proprie, nei giorni del Palio Amelia offrirà anche diverse opportunità per scoprire il suo patrimonio artistico. Giovedì 7, dalle 9.30, la biblioteca comunale aprirà i battenti per una visita guidata agli archivi storici mentre alle 21.30 sarà possibile partecipare ad un itinerario gratuito notturno nel museo archeologico o assistere alla mostra ‘Amelia multimediale’ nel chiostro Boccarini, con immagini a cura di Paul Harden e Grazia Genovese. Palazzo Angeletti Pagliaricci invece ospiterà la mostra personale di pittura del M°Severino della Rosa ‘Il cielo e la Terra’.

Il clou della festa La rievocazione entrerà nel vivo da giovedì 7 con i ‘banchetti della sfida’ nelle vie delle contrade esoprattutto da venerdì 8, con il corteo storico che da Porta romana si dipanerà per le vie del centro storico fino all’ arrivo e al giuramento del Podestà, e verrà poi replicato sabato 9 prima del Palio dei colombi in programma al campo dei giochi alle 21.30. La giostra vedrà sfidarsi i cavalieri delle contrade in cui è a due a due, lancia in resta, percorrendo in senso opposto l’uno all’altro al galoppo e nel minor tempo possibile il campo di gara, con lo scopo di colpire, al termine della corsa, un piccolo bersaglio con la punta della lancia. Ad ogni cavaliere è abbinato un balestriere che, dopo ogni tornata, scaglia una freccia verso un bersaglio collegato ad una colombaia che, in caso di centro, si apre liberando in volo un colombo, senza alcun danno per il volatile.

Le taverne Per tutto il periodo della festa, a partire dalle ore 20.00 è aperta la Taverna delle Contrade in via Pomponia, dove è possibile degustare i tipici piatti amerini, ma sono aperte anche diverse osterie situate nel cuore delle contrade, dal giardino del Seminario al chiostro Boccarini, da piazza Mazzini al giardino dell’asilo Sant’Angelo alla scuola Jole Orsini.

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