Una delle opere di Burri

di Lucia Caruso

La notizia arriva da Palazzo Madama e a darla è il deputato umbro del Pd, Walter Verini, primo firmatario della legge, approvata questa mattina, per celebrare il centenario della nascita di Alberto Burri. «Si tratta di una notizia importante – ha commentato Verini – perché in questo modo si potrà contribuire a valorizzare nel migliore dei modi questo appuntamento, che riguarda uno dei maggiori artisti mondiali del Novecento».

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La legge approvata stamattina in via definitiva dal Senato, è uno strumento per evocare al meglio il grande artista umbro, universalmente riconosciuto come uno dei maggiori protagonisti nel mondo dell’arte contemporanea, il cui centenario della nascita cade nel 2015. Lo stanziamento di risorse permetterà di mettere a punto progetti e idee per promuovere e valorizzare nel contesto nazionale ed internazionale,  la figura e l’opera di Alberto Burri.

Burri all’asta a Milano Intanto il 2 e il 3 aprile Christie’s indice un’asta di arte contemporanea a Milano negli spazi della sede,a palazzo Clerici. Sono 105 opere in catalogo di cui tre di Alberto Burri tra cui ‘Muffa’ una composizione materica con pietra pomice su tela, il cui valore si aggira tra i 500 e i 700 mila euro.

Verini «Il voto della commissione Cultura del Senato (in sede deliberante come già avvenuto alla Camera) è stato unanime – prosegue Verini -. Del resto la mia proposta di legge era stata sottoscritta da tutti i deputati eletti in Umbria, di tutte le forze politiche: ciò conferma come sia unanime la volontà di celebrare nel migliore dei modi questo anniversario, che non è certamente né locale né regionale, ma rappresenta un grande appuntamento per il Paese, anche per la coincidenza con Expo’ 2015». «La legge approvata – aggiunge il parlamentare Pd – prevede la formazione di un comitato composto da tre membri nominati dal presidente del Consiglio, tre dal ministro dei Beni culturali e uno ciascuno da Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Città di Castello, fondazione Burri. Questo comitato potrà così supportare il lavoro e il programma che già la fondazione ha avviato e fissato da tempo con iniziative di respiro, tra le quali l’annunciata mostra al Guggenheim di New York. Il fatto stesso – conclude Verini – che lo stato italiano abbia approvato una legge come questa, conferma la straordinaria opportunità che il centenario della nascita di questo grande rivoluzionario dell’arte contemporanea può rappresentare per il nostro Paese».

Guasticchi «La presidenza della Provincia di Perugia saluta con enorme soddisfazione la notizia dell’avvenuta approvazione in via definitiva da parte del Senato della legge per celebrare il centenario della nascita di uno dei figli più illustri dell’Umbria», lo riporta una nota della Provincia. Alberto Burri, nato a Città di Castello nel 1915 – continua la nota – venne celebrato a dieci anni dalla scomparsa, avvenuta a Nizza nel 1995, con una mostra, allestita nelle Scuderie del Quirinale, volta a testimoniare come la sua arte abbia lasciato un segno indelebile nella cultura del XX secolo. «Siamo orgogliosi della decisione del Governo e del Parlamento italiano di onorare Burri con celebrazioni che avranno risonanza internazionale – dichiara la presidenza della Provincia -. Dal canto nostro metteremo a disposizione del Comitato gli spazi espositivi della Rocca Paolina e delle altre nostre proprietà per contribuire a divulgare l’opera e il pensiero di questo artista che ha segnato profondamente i sentimenti e le coscienze del secolo scorso. Un messaggio artistico-culturale che si riverbera fino ai giorni nostri più attuale che mai».

Bacchetta «Con l’approvazione definitiva della legge da parte del Senato, il centenario della nascita di Alberto Burri diventa ufficialmente una ricorrenza di Città di Castello, dell’Umbria e dell’intero paese, riaffermando il valore nazionale dell’opera di un’artista che ha lasciato un segno importante nella sua città e nella storia della cultura italiana», dichiara il sindaco tifernate Luciano Bacchetta, ringraziando il primo firmatario del progetto, l’onorevole Walter Verini, e tutti i parlamentari umbri che hanno sostenuto la legge «che permetterà di convogliare le numerose iniziative allo studio da parte delle istituzioni e della Fondazione nel suo alveo naturale, dando al Centenario il respiro culturale ed internazionale che contraddistingue il magistero di Alberto Burri. Oggi è il giorno della soddisfazione perché il Centenario è incardinato in una legge dello stato; illustreremo in una conferenza stampa (convocata sabato 29 marzo alle ore 12,00 nella sala della Giunta di Città di Castello) il progetto complessivo su cui stiamo lavorando e le prospettive che la nuova cornice istituzionale apre in vista del 2015».

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