Le stelle del jazz italiano, elette dai critici specializzati nell’annuale referendum della rivista Musica Jazz, saranno di scena ad Orvieto per Umbria Jazz Winter. Grazie alla collaborazione sempre più stretta tra il festival e la rivista (67 anni di storia ininterrotta, una delle più vecchie tra le pubblicazioni musicali europee) una serata della manifestazione, il 2 gennaio, sarà interamente dedicata ai vincitori, con l’unica eccezione di Stefano Bollani, musicista dell’anno, che però a Orvieto è impegnato nel duo di pianoforte con Chick Corea.
Il meglio del jazz tricolore Ci saranno invece tutti gli altri, a partire dal Tinissima Quartet (formazione dell’anno), di cui fanno parte Francesco Bearzatti (cd dell’anno) e Danilo Gallo, vincitore tra i contrabbassisti. In diverse formazioni si esibiranno i vincitori delle diverse categorie: Rosario Giuliani (sassofonista), Paolo Damiani (compositore), Roberto Cecchetto (chitarra), Danilo Rea (pianoforte, che durante il festival presentera’ anche il suo progetto di solo piano sulle canzoni di De Andrè), Roberto Gatto (batteria, impegnato anche in un omaggio a Shelly Manne), Fabrizio Bosso (tromba).
Anche un duo violino-contrabbasso E’ previsto anche un atipico duo violino (Stefano Pastor)-contrabbasso (Silvia Bolognesi). La Bolognesi, che ha vinto nella categoria nuovi talenti, è una novità assoluta della scena jazz italiana, che non aveva mai espresso presenze femminili di grande qualità tra i contrabbassisti. Il referendum di Musica Jazz è alla sua ventottesima edizione e rappresenta un riferimento assoluto per testare i valori del jazz italiano. Vi partecipano una sessantina di esperti del settore ed è una delle iniziative più attese della rivista.

