La locandina di Real Doc

 ‘Real Doc. Immagini di origine controllata: si chiama così la serie di workshop organizzati ad Acquasparta da BottegArt e Teatri di Nina con i migliori documentaristi italiani. Il primo dei quali in programma sabato 12 aprile, dalle 14.30, avrà come protagonista Piero Cannizzaro, regista e autore di numerosi documentari, inchieste, reportage, spot e docu-fiction, presentati nei maggiori festival nazionali e internazionali del settore.

 Un luogo di contenuti «Un’occasione unica per il nostro territorio di confrontarsi con alcuni dei più bravi documentaristi attualmente in circolazione – racconta Paolo Manetti, deus ex machina di BottegArt – con una serie di incontri che mettono al centro la formazione. Legandosi però al progetto che cerchiamo da tempo di portare avanti in Bottega, quello di renderlo un luogo per discutere di contenuti che appartengono anche alla nostra città, di integrazione sociale».

 Il workshop con Piero Canizzaro Inizierà alle 14.30 e, intorno alle 17 il regista proporrà il suo ‘Il cibo dell’anima’, di cui poi continuerà discutere con i partecipanti. Alle 21 ci sarà una proiezione pubblica di ‘Ossigeno’, documentario che racconta la storia di Agrippino Costa: una vita estrema, feroce, drammatica, sfociata nella poesia, nella scrittura, nella pittura.

 I prossimi incontri A maggio toccherà a Luca Ragazzi e Gustav Hofer, co-autori di due documentari pluripremiati nei festival di tutto il mondo e di un terzo che pare proprio seguirà lo stesso destino. Presenteranno i loro film ‘Italy: Love it or leave it’ e ‘What is left?’. A giugno sarà la volta di Agostino Ferrente regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, direttore artistico e produttore musicale, e Giovanni Piperno regista e fotografo, autore insieme a Ferrente del premiatissimo ‘Le cose belle’. Dopo la pausa estiva, a settembre chiuderà il ciclo Cecilia Mangini, insignita nel 2009 della Medaglia del presidente della Repubblica «per aver trasmesso alle generazioni future, attraverso la sua attività di cineasta documentarista, alcune delle più belle immagini dell’Italia degli anni ‘50 e ‘60».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.