Fabrizio Croce nel corso della presentazione

Dal 20 al 22 febbraio a Perugia torna «Wau! – Weekend delle arti unite», la rassegna dedicata alle creatività spontanee e ai linguaggi artistici diffusi in città. L’iniziativa, promossa dal Comune, coinvolgerà 46 luoghi tra atelier, botteghe, gallerie, negozi e spazi pubblici, con 33 eventi, 18 mostre e la partecipazione di 88 tra artisti e associazioni. La novità di quest’anno è l’inserimento della rassegna «Segnali», che amplia il programma fino al primo marzo.

Art weekend La manifestazione si ispira al modello degli art weekend e dei festival multidisciplinari già diffusi in altre città, con l’obiettivo di riunire in un unico contenitore riconoscibile tutto ciò che ruota intorno alla creatività. Incontri, flash mob, installazioni, itinerari insoliti, performance, presentazioni e reading animeranno l’intero centro urbano, anche in spazi messi a disposizione dal Comune come l’ex chiesa della Misericordia, Palazzo dei Priori, Palazzo della Penna, la sala Binni a Porta Sole, le logge del Mercato coperto e alcune biblioteche comunali.

La presentazione Il programma è stato presentato giovedì a Palazzo dei Priori dall’assessore alla Creatività urbana e al Turismo Fabrizio Croce, affiancato da Olivia Marie Lamberini, presidente di Anonima Aps, che cura la rassegna «Segnali». «Wau – ha detto Croce – è solo alla seconda edizione, ma già si colloca tra gli appuntamenti riconoscibili della programmazione cittadina e mira a diventare, oltre l’estemporaneità, un contenitore di riferimento per il territorio in un periodo della stagione, come quello invernale, tradizionalmente libero da festival e grandi manifestazioni culturali ma potenzialmente attrattivo anche sotto l’aspetto turistico».

Croce e Lamberini

Segnali L’assessore ha sottolineato anche il valore della nuova sezione: «Tra le oltre 70 attività in cartellone si inserisce, quest’anno, una rassegna vera e propria intitolata “Segnali”. È il primo tentativo concreto di far crescere una iniziativa spontanea riconoscendo un valore alla creazione artistica e all’impegno professionale che ne è alla base». Anonima Aps è un collettivo di giovani umbri che opera a Perugia presso lo Spazio Modu di via della Viola. La rassegna prende spunto dall’arte di Andrea Pazienza e dalla sua «anarchia creativa», filo conduttore di un calendario che comprende installazioni site specific, performance musicali, podcast e giochi scenici.

Programma Gli appuntamenti si svolgeranno in atelier e studi d’artista del centro storico, luoghi legati alla cultura underground e alla programmazione dal basso, ma anche in spazi simbolo della città. Tra questi la Basilica di San Pietro, che ospiterà uno degli eventi conclusivi: il concerto, a pagamento, del sassofonista Dan Kinzelman. Numerose le realtà coinvolte nel programma complessivo, tra cui il Conservatorio Morlacchi attraverso il Dipartimento di musica elettronica, l’Istituto d’arte Bernardino di Betto e il Consolato onorario del Perù. Una seconda edizione quindi più lunga e articolata rispetto all’esordio di un anno fa, con l’obiettivo di dare visibilità a realtà spesso ai margini dei circuiti ufficiali e di creare una rete tra artisti, associazioni e spazi della città. Il programma completo è consultabile qui. 

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