È ancora lontana la riapertura della strada 418 franata due volte tra gennaio e febbraio scorso. Già, perché nonostante la Provincia di Perugia abbia comunicato l’imminente approvazione del progetto definitivo per il ripristino della viabilità, allo stato attuale manca lo stanziamento da 300 mila euro della Regione, che si è impegnata a coprire finanziariamente gli interventi in questione.
LA VORAGINE SULLA 418: Foto – Video
L’INTERVENTO TAMPONE CHE NON HA RETTO Foto – Video
Le criticità sulla strada per Acquasparta Per i residenti delle frazioni di Messenano e Firenzuola, dunque, le criticità si protrarranno ben oltre il mese di settembre, periodo entro il quale gli abitanti delle zona auspicavano di veder completata la messa in sicurezza e il rifacimento della sede stradale dell’unica via di collegamento con Spoleto e Acquasparta. Stando a quanto risulta i tempi di esecuzione dei lavori messi in cantiere dalla Provincia di Perugia si aggirano tra tre e quattro mesi, essendo necessario nel tratto franato della strada procedere a una palificazione a valle con perforazioni profonde anche alcune decine di metri.
LA NUOVA VORAGINE SULLA SR 418: Foto – Video
LE FOTO DEI BIMBI CHE ATTRAVERSANO LA FRANA: Foto
Tempi lunghi Sarà sempre la Provincia ad appaltare i lavori non appena e salvo intoppi la Regione individuerà le risorse da destinare al cantiere. In questo quadro è verosimile ipotizzare il ripristino della regolare viabilità tra la fine dell’anno e l’inizio del 2015. Al momento la strada è tecnicamente chiusa al traffico veicolare, ad eccezione di quello dei residenti, ma nei fatti nessuno rispetta il divieto posto a un paio di chilometri dalla frana, compresi i mezzi pesanti che transitano quotidianamente sul tratto interessato dallo smottamento.
