martedì 17 settembre - Aggiornato alle 20:16

Vittorio Sgarbi condannato per aver diffamato il fondatore del Centro italiano arte contemporanea di Foligno

Corte d’appello conferma la sentenza: dovrà pagare 20 mila euro. Aveva accusato Italo Tomassoni di circonvenzione di incapace nei confronti dell’erede dell’artista De Dominicis

di En.Ber.

La Corte d’appello di Bologna ha confermato la condanna al pagamento di 20 mila euro inflitta dal tribunale di Ferrara al critico d’arte Vittorio Sgarbi ritenuto responsabile di aver diffamato nel novembre 2012 il direttore artistico e fondatore del Centro italiano arte contemporanea di Foligno Italo Tomassoni. Quest’ultimo – è stato ricostruito – era stato accusato di circonvenzione di incapace nei confronti dell’erede dell’artista Gino De Dominicis.

Anche 20 mila di risarcimento Oggetto del contendere sarebbe stata l’autenticazione di alcune opere. Secondo Sgarbi, condannato al pagamento di 20 mila euro e di altrettanti a titolo di risarcimento, l’autorità di Tomassoni non verrebbe «né da studi né da specifiche competenze». Tomassoni, parte civile nel procedimento, è assistito dall’avvocato David Brunelli.

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