Non si arresta il giro di droga a Terni. Nell’ambito di controlli del territorio i militari della sezione operativa del comando compagnia carabinieri di Terni nel pomeriggio di martedì hanno sorpreso nella periferia della Conca un uomo mentre vendeva una dose di droga in strada a un operaio 41enne italiano: finisce in manette il 29enne albanese.

Spaccio Il cittadino straniero di origini albanesi, D.B. le sue iniziali era già noto alle forze dell’ordine. Segnalato alla competente autorità amministrativa come assuntore l’operario 41enne, residente nella Provincia di Perugia e tossicodipendente. In seguito alla perquisizione personale e domiciliare a carico dell’arrestato, sono state rinvenute e sottoposto a sequestro tre dosi di sostanza stupefacente del tipo ‘cocaina’ già confezionate, per un totale di circa due grammi e la somma contante quasi duemila euro in banconote di vario taglio, che sarebbero provento dell’attività illecita di spaccio. Il materiale ed il denaro sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria ternana, che dopo aver convalidato l’arresto ha imposto al prevenuto l’obbligo di presentazione alla Pg.

Truffe e furti Ad Orvieto, invece, sempre nel pomeriggio di martedì, il personale dell’aliquota Radiomobile del locale comando compagnia carabinieri, nel corso di controlli sul territorio finalizzati alla prevenzione di reati contro la persona ed il patrimonio, hanno identificato e deferito in stato di libertà alla competente Procura della Repubblica ternana una cittadina romena di 31 anni, residente ad Aprilia, conosciuta alle forze dell’ordine, resasi responsabile di aver violato il ‘divieto di ritorno’ in Orvieto che gli era stato irrogato dall’Autorità di Ps  poiché vista aggirarsi per la città. Lo stesso pomeriggio veniva, invece, segnalata da alcuni cittadini ai militari del comando stazione carabinieri di
Montegabbione, una vettura marca Opel di colore grigio, con a bordo due uomini, che era stata notata aggirarsi nell’abitato con fare sospetto. Le immediate ricerche del veicolo e dei suoi occupanti, consentivano di accertare che lo stesso si era allontanato in direzione di Città della Pieve (Pf), la cui centrale operativa veniva immediatamente allertata per il suo rintraccio. Nei giorni precedenti un automezzo identico era stato utilizzato da soggetti di nazionalità marocchina, autori di tentativi di truffa in danno di persone anziane, avvenuti nel Comune di Parrano. «Ancora una volta – commenta l’arma in una nota – la collaborazione della cittadinanza con i carabinieri si è rilevata preziosissima e proficua, consentendo di scongiurare la commissione di reati attuati, soprattutto, nei confronti degli
appartenenti alle fasce più deboli».

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