Viaggiano con le siringhe in auto e 23 grammi di eroina nella felpa, due fratelli marchigiani di 39 e 38 anni nei guai. Sono stati i carabinieri della stazione di Cerreto di Spoleto a fermare lungo la strada provinciale 685 e nell’ambito dei controlli del territorio intensificati in quelle zone dove insistono santuari e siti religiosi di interesse la macchina con a bordo i due per un controllo.
Due fratelli nei guai per spaccio Entrambi sono apparsi subito nervosi e da un semplice controllo i militari del capito Marco Belilli hanno notato la presenza in auto di siringhe e altri oggetti spesso utilizzati per consumare eroina. A quel punto i due fratelli sono stati accompagnati in caserma per un ulteriore controllo da cui sono emersi i precedenti per droga collezionati nel corso degli anni. Qui è quindi scattata la perquisizione personale col 39enne, L.C. le sue iniziali, che nella tasca della felpa nascondeva due involucri contenenti 23 grammi di eroina. Niente è invece stato trovato al fratello di poco più piccolo, G.C. le sue iniziali, mentre dall’auto è spuntato anche un bilancino di precisione. Il primo è stato quindi arrestato con l’accusa di spaccio in concorso ristretto nelle camere di sicurezza della caserma in attesa della direttissima, mentre il fratello è stato denunciato per lo stesso reato.
