di Chiara Fabrizi
È uscita di casa nel cuore della notte, scalza e vestita solo di una camicia da notte. Ha percorso circa sette chilometri e poi si è accasciata a terra, lungo una strada sterrata del Comune di Vallo di Nera, nei pressi della frazione La Spina. E così è stata ritrovata, intorno alle 8.30 del mattino, Genoveffa Massari, un’anziana di 83 anni affetta dal morbo di Alzaheimer e residente nel piccolo paesino montano. Trasportata al San Matteo degli Infermi di Spoleto, è morta nella tarda mattinata.
Morta alle 11.30 Non ce l’ha fatta Gina Massari. E’ morta per assideramento, nulla hanno potuto i medici dell’ospedale spoletino. Il coma ipotermico causato dalle otto ore notturne passate a vagare in mezzo ai boschi non le ha dato scampo. Il decesso è avvenuto intorno alle 11.30.
GENOVEFFA E LE SUE PASSEGGIATE VERSO LA CASA D’INFANZIA. IN PAESE CONOSCIUTA DA TUTTI
Vaga scalza per otto ore a un temperatura di -10° Secondo la ricostruzione la donna si sarebbe alzata dal letto intorno alle 1.30. Il marito, di qualche anno più grande, che dormiva accanto a lei era convinto che la moglie si fosse svegliata solo per andare in bagno. E invece l’anziana, senza neanche un paio di ciabatte ai piedi, è uscita di casa dirigendosi verso la frazione di La Spina, dove poi è stata ritrovata alle 8.40. Ha percorso circa sette chilometri con una temperatura che, nella notte tra lunedì e martedì, ha sfiorato i -10 gradi centigradi. La donna si è arrampicata lungo una strada sterrata, raggiungendo un’altitudine superiore agli 800 metri.
Le ricerche scattano alle 5 A dare l’allarme è stato naturalmente il marito della donna, che una volta aperti gli occhi non ha trovato l’anziana moglie in casa. L’uomo ha subito allertato i carabinieri della locale stazione, immediato anche l’intervento dei vigili del fuoco e degli uomini della forestale. Le ricerche si sono protratte per oltre tre ore, sono state battute tutte le stradine montane del Comune, ma della donna non v’era traccia. Da Roma si è precipitato a Vallo anche il figlio dell’anziana coppia, contattato subito dal padre allermato per la scomparsa della moglie.
Ritrovata alle 8.40 da un «tartufaro» A ritrovare il corpo di Genoveffa è stato un raccoglitore di tartufi che casualmente si è trovato a percorrere la strada che collega La Spina al centro abitato di Vallo. Sul posto si sono precipitate tutte le forze dell’ordine, la donna giaceva sul ciglio della strada, respirava a malapena e il corpo presentava tutti i sintomi dell’ipotermia. I carabinieri, viste le gravissime condizioni della donna, hanno prima allertato il 118 e poi caricato l’anziana in una macchina di servizio per trasportarla in ospedale senza perdere tempo. All’altezza dello svincolo di Sant’Anatolia di Narco si sono incrociati carabinieri e sanitari,che hanno trasferito la donna nell’ambulanza.

