Anche il Comune di Vallo di Nera aderisce al progetto nazionale Orti urbani, promosso da Italia Nostra. E lo fa attraverso Properzio, il coltivatore di origine veneta, cresciuto in Valnerina prima di trasferirsi a Roma, è proprietario di circa 2.500 metri quadrati di terreni acquistati negli anni Ottanta, appezzamenti che da allora con costanza ammirabile coltiva a ortaggi di stagione, raggiungendo Vallo di Nera due volte alla settimana.
L’orto di Properzio luogo d’aggregazione Ma da tempo l’orto di Properzio non è più uno spazio chiuso alla sola produzione alimentare, ma luogo di aggregazione e di conoscenza delle tecniche colturali. Qui, ai piedi della cinta muraria del castello medievale del borgo, ogni anno a maggio arrivano amici, parenti, artisti, paesani e amanti dell’ambiente naturale si danno appuntamento per consumare fave e pecorino e le altre primizie coltivate.
Vallo di Nera aderisca al progetto Orti urbani Un realtà, quella dell’orto di Properzio, che sarà visitata sabato mattina a partire dalle ore 10 insieme agli altri orti urbani presenti in zona chiesa Santa Caterina e nella stessa via degli Orti. All’incontro sarà presentata l’adesione del Comune di Vallo di Nera al progetto di Italia Nostra, mentre un’ulteriore visita è prevista a Piedipaterno dove sono presenti altri nel tratto che separa il fiume Nera e il tracciato dell’ex ferrovia Spoleto Benedetti. All’appuntamento, naturalmente, saranno presenti il sindaco Agnese Benedetti ed Evaristo Petrocchi, responsabile nazionale del progetto a cui partecipano anche Perugia, Foligno, Marsciano, Lugnano in Teverina, Amelia, Trevi e Spello.
