di Francesca Marruco

Cinque persone sono state denunciate per il furto di una valigetta contenente le schede elettorali e i timbri delle votazioni che si sono tenute all’università di Lettere. Si tratta delle schede relative alle votazioni per il rinnovo delle rappresentanze dell’Ateneo e del Senato accademico. I denunciati sono cinque persone «dell’area politica di centrodestra, tre perugini e due romani». Tutti studenti, tranne uno: un uomo del personale amministrativo di un ufficio pubblico del perugino.E’ stata la digos di Perugia ad individuarli e denunciarli per concorso in furto aggravato e ricettazione.

L’irruzione L’episodio è avvenuto l’altra mattina intorno alle 8.30. Quattro giovani si sono introdotti nel seggio di via degli Offizi prima che venissero aperte le operazioni di voto con l’intenzione di bloccarne lo svolgimento, probabilmente per farle rinviare in un momento a loro più favorevole. L’intervento del preside della facoltà però, che ha subito chiamato la digos, ha rovinato i loro piani.

Il furto Non potendo rimanere nel seggio, mossi dallo stesso fine, hanno rubato una valigia contenente timbri e schede ancora da vidimare e sono fuggiti. I poliziotti hanno subito iniziato a cercarli: prima hanno raccolto testimonianze e descrizioni dei quattro, poi le hanno comparate con le riprese delle telecamere poste nelle vicinanze. Una volta individuati nei video, gli uomini di Lorenzo Manso sono andati a cercarli nelle varie facoltà di Perugia, fin quando ieri pomeriggio ne hanno individuato uno nell’edificio della facoltà di economia.

La polizia li trova Portato in questura è stato interrogato sull’accaduto. Controllando i suoi contatti, i poliziotti della digos hanno individuato gli altri tre studenti autori del furto, oltre ad un quarto, denunciato per ricettazione per aver collaborato a nascondere la valigia rubata passata di bagagliaio in bagagliaio. Alla fine,  sono stati loro stessi a restituirla alla polizia. Si tratta di C.I. 32 anni, S.P., 22 anni, M.F., 25 anni, B.L. 34 anni, P.B., 22 anni.

Operazioni di voto solo rimandate Martedì mattina le operazioni di voto, per decisione del preside di facoltà, non erano state interrotte, dopo una paio d’ore, servite a vidimare nuove schede, era iniziato tutto normalmente. La decisione del preside ha probabilmente evitato tensioni e scontri che si sarebbero potuti verificare anche considerando il clima rovente degli ultimi giorni negli atenei perugini e italiani in rivolta contro il ddl Gelmini.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.