Altro che triangolo. Lunedì ha raggiunto Orte per incontrare due ‘amici’ conosciuti in chat ma l’esperienza si è rivelata tutt’altro che piacevole. Al posto della serata e piccante, si è trovato davanti a un vero e proprio tentativo di rapina. L’uomo, un ternano di 46 anni, è riuscito a fuggire e i due malviventi sono stati arrestati dai carabinieri.
Le premesse Eppure la conoscenza ‘virtuale’ sembrava promettere bene. Tanto che l’uomo si era convinto a incontrare di persona quei due tipi, evidentemente interessanti: un italiano di 36 anni e un 30enne rumeno. Lunedì sera ha raggiunto il casello di Orte. Poi, dopo i convenevoli, ha accettato di salire sull’auto dei due che si sono diretti verso una zona isolata di Bassano in Teverina.
L’incubo è iniziato lì: dopo aver accostato, i due hanno gettato la maschera. Prima gli hanno spruzzato dello spray al peperoncino sugli occhi, cercando di portargli via il portafogli e le chiavi dell’auto. Poi hanno tentato in ogni modo di legarlo, ma ormai l’idea del ‘gioco erotico’ non c’entrava più nulla.
Arrestati Alla fine – dopo lunghi attimi di puro terrore – il ternano, approfittando di un momento di distrazione dei due, è riuscito a fuggire e a lanciare l’allarme. Poco dopo i due sono stati individuati dai carabinieri di Orte che li hanno rintracciati nelle rispettive abitazioni e quindi arrestati per rapina e sequestro di persona.
Droga Entrambi pregiudicati, sono stati condotti nel carcere di Viterbo. All’italiano è stato contestato anche il possesso di sei piantine di marijuana, trovate dai militari nella sua abitazione. Per il 46enne di Terni, spavento e delusione a parte, nessun’altra conseguenza.
