Un momento della cerimonia

Umbertide ha commemorato venerdì il ventesimo anniversario della morte dell’appuntato dei carabinieri Donato Fezzuoglio con una cerimonia solenne e molto partecipata, culminata nell’intitolazione di un parco pubblico alla Medaglia d’oro al valor militare alla memoria. L’iniziativa si è svolta alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, dei familiari del carabiniere e di numerosi cittadini e studenti delle scuole cittadine.

La cerimonia Il parco situato nei pressi del centro sportivo Usu, in via Cesare Battisti, porta ora il nome di Donato Fezzuoglio, carabiniere ucciso il 30 gennaio 2006 a Umbertide durante un intervento successivo a una rapina in banca. La cerimonia è stata preceduta da un momento di raccoglimento in via Andreani, davanti alla lapide che ricorda il luogo dell’uccisione, dove è stata deposta una composizione floreale alla presenza, tra gli altri, della vedova Emanuela Becchetti, del figlio Michele, dei familiari, del prefetto di Perugia Francesco Zito e del sindaco di Umbertide Luca Carizia.

Legame profondo Con la scopertura della targa di intitolazione del parco, il Comune di Umbertide ha deposto una corona di alloro, seguita dalla benedizione del vescovo di Gubbio e Città di Castello, monsignor Luciano Paolucci Bedini. Nel suo intervento, il sindaco Luca Carizia ha ringraziato i cittadini e le scolaresche, sottolineando il legame profondo tra la città, la famiglia Fezzuoglio e l’Arma dei carabinieri, ricordando il sacrificio di chi «quotidianamente assicura la sicurezza dei cittadini anche a costo della vita».

Un esempio Il generale di corpo d’armata Aldo Iacobelli ha evidenziato il valore simbolico dell’intitolazione, definendo il gesto dell’appuntato Fezzuoglio «l’esempio delle più alte virtù e dei valori fondanti dell’Arma dei carabinieri», e rivolgendosi in particolare ai giovani, chiamati a custodire la memoria e il significato di quel sacrificio. Profondamente commosso l’intervento della vedova Emanuela Becchetti, che ha ringraziato le istituzioni e i cittadini, esprimendo l’auspicio che «possa continuare a vedere quei valori a cui Donato era profondamente legato».

Memoria La commemorazione è proseguita nella chiesa del Cristo Risorto con una messa in suffragio, concelebrata dal vescovo insieme a don Alberto Gildoni e ai cappellani militari, alla presenza di numerose autorità, colleghi e amici che avevano conosciuto Fezzuoglio. La funzione si è conclusa con la Preghiera del carabiniere e con le note della Virgo fidelis, eseguite dal coro comunale Chorus Fractae Ebe Igi. Alla giornata di memoria si è unito anche un messaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sui propri canali social ha ricordato il sacrificio dell’appuntato Fezzuoglio, ribadendo il valore della memoria e della gratitudine verso chi ha perso la vita nell’adempimento del dovere.

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