Saranno i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale a dover chiarire i contorni del ritrovamento, avvenuto lunedì sera a Umbertide, della statua raffigurante Gesù bambino appartenente alla scultura raffigurante una Madonna in trono, rubata nel maggio del 2008 dalla pinacoteca civica e diocesana di Spello. La statua è stata ritrovata da alcune suore sopra l’organo della chiesa della Collegiata e consegnata, martedì, al parroco don Pietro Vispi che ha allertato i carabinieri. Ora starà ai militari capire chi ha deciso di lasciare la statua nella chiesa e nelle mani di chi sia stata nel corso degli ultimi dieci anni. L’opera, in legno policromo, risale al 1240 ed è stata realizzata da uno scultore di cui non si conosce il nome. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Spello Moreno Landrini il quale, in attesa del completamento dell’iter procedimentale, ha sottolineato l’importanza del ritrovamento «che sana una ferita al patrimonio artistico e culturale della città che finalmente si riappropria di uno dei suoi più rilevanti beni culturali».
Umbertide, dopo 10 anni qualcuno lascia in chiesa una statua rubata a Spello nel 2008
