Si terrà il 23 gennaio, davanti alla prima sezione della Corte di Cassazione, una nuova udienza pubblica legata alle vicende dell’omicidio di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa a Perugia nel novembre 2007. L’udienza sarà dedicata al ricorso presentato dalla difesa di Amanda Knox contro la sentenza della Corte d’assise d’appello di Firenze, che lo scorso giugno l’ha condannata a tre anni di reclusione per calunnia nei confronti di Patrick Lumumba. La pena risulta già scontata grazie ai quasi quattro anni trascorsi in carcere prima della sua assoluzione definitiva per l’omicidio, dal quale si è sempre proclamata estranea. Secondo quanto appreso, la Corte ha accolto la richiesta avanzata dai legali di Knox di discutere il procedimento in udienza pubblica, revocando la decisione iniziale di trattare la questione in camera di consiglio senza la presenza delle parti. La difesa dell’americana punta all’annullamento della sentenza di condanna per calunnia. Non è ancora certa la presenza in aula di Amanda Knox, che non dovrebbe partecipare personalmente all’udienza, come invece accaduto a Firenze. 

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