Maria Elena Petruccioli

di C.F.
Twitter @chilodice

Era la notte del 31 gennaio del 2013 quando Maria Elena Petruccioli, studentessa 25enne dell’accademia di belle arti di Perugia, alla guida di una Fiat Panda viene centrata in pieno e uccisa da due rapinatori in fuga a bordo di una Ford Fiesta rubata ad Alba Fucens, nell’Aquilano. Un impatto violentissimo verificatosi al chilometro 12 della strada statale Flaminia che causò il decesso della giovane di Montefranco e di uno dei due malviventi, un 28enne albanese, mentre il connazionale più giovane si salvò dopo un lungo ricovero e un delicato intervento chirurgico.

In aula Martedì il procedimento per omicidio volontario a carico del rapinatore  sopravvissuto ormai 22enne è approdato davanti al gup del tribunale di Spoleto. Il legale dell’imputato ha chiesto per il suo assistito, detenuto nel carcere di Maiano ma presente in aula, il rito abbreviato. I familiari di Maria Elena si sono costituiti parte civile attraverso l’avvocato Francesco Caro Leo Grimaldi del foro di Roma, la mamma ha presenziato all’udienza indossando una maglia su cui è stato stampato il volto della figlia a cui drammaticamente è stata strappata la vita. In aula si tornerà il 15 aprile. 

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