di En.Ber.
Trenta grammi di cocaina nascosti nello sportello dell’auto hanno portato in carcere un 21enne albanese e una polacca di 26 anni arrestati dalla guardia di finanza per detenzione ai fini di spaccio di droga. Gli stranieri – informa una nota del Comando provinciale – sono stati fermati venerdì notte dai baschi verdi e dalle unità cinofile.
Fiuto infallibile Il fiuto del pastore tedesco Olinda ha consentito di rintracciare e sequestrare la cocaina che – secondo gli investigatori – avrebbero piazzato la ‘bamba’ in città. Le quattro buste termosaldate di cellophane – si è appreso in ambienti investigativi – sono state sequestrate insieme a numerosi cellulari «utilizzati dagli spacciatori per mantenere i rapporti con i clienti ed eludere i possibili controlli delle forze dell’ordine».
Carcere e domiciliari Secondo le fiamme gialle la coppia aveva già eseguito qualche consegna: durante la perquisizione infatti sono stati sequestrati circa 700 euro in contanti. Gli spacciatori – informa una nota della Gdf -, entrambi con precedenti specifici in materia di droga, sono stati arrestati: l’albanese è stato accompagnato in carcere a Capanne mentre l’amica è detenuta agli arresti domiciliari.
