di Chiara Fabrizi
Tre coltellate in mezzo alla strada. A sferrarle un ragazzo di 21 anni, cittadino italiano ma di origine serba, che è stato identificato, rintracciato e arrestato dagli uomini del commissariato di Città di Castello. In ospedale, invece, fortunatamente non in pericolo di vita, seppur con gravi lesioni, è finito un cittadino italiano di 46 anni, che è stato accoltellato a un braccio e alla schiena.
L’aggressione con la lama è avvenuta mercoledì pomeriggio nella zona dei Frontoni, a due passi dal centro storico di Città di Castello. Secondo quanto ricostruito fin qui dagli investigatori del vicequestore Adriano Politano, coordinati dalla Procura di Perugia, aggressore e vittima si sarebbero conosciuti sul luogo di lavoro come colleghi. Prima delle coltellate il ragazzo e il 46enne ferito avrebbero avuto una lite per ragioni che restano al vaglio degli inquirenti. L’ipotesi, però, è che il 21enne abbia infine estratto il coltello che aveva con sé, sferrando tre fendenti contro l’altro, che è caduto a terra.
Il 46enne è stato immediatamente soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato in ospedale a Città di Castello, dove i medici hanno emesso una prognosi di 40 giorni. Contemporaneamente gli investigatori hanno avviato le indagini che nel giro di poco hanno permesso di risalire al 21enne, considerato l’autore dell’aggressione. La Procura di Perugia ha disposto che il ragazzo venga trattenuto nelle camere di sicurezza del commissariato fino a quando non comparirà davanti al giudice.
