È di Anton Lyubeev, 27enne estone disperso da una settimana, il corpo riaffiorato mercoledì pomeriggio dalle acque del lago Trasimeno nei pressi di Borghetto di Tuoro. Il riconoscimento è stato effettuato dalla madre nella sezione di medicina legale dell’ospedale di Perugia. La Procura non ha ancora conferito l’incarico per l’autopsia e sta valutando l’apertura di un fascicolo al fine di chiarire la dinamica dei fatti ed accertare eventuali responsabilità.
Autopsia L’esame medico legale dovrà stabilire la causa della morte, che con ogni probabilità è avvenuta per annegamento, ma resta da accertare se il giovane abbia riportato traumi prima di cadere in acqua. Lyubeev, calciatore estone, era in gita sul lago con due amici – un connazionale e una donna – già sentiti dai carabinieri della Compagnia di Città della Pieve. Secondo una prima ricostruzione, il 27enne sarebbe caduto in acqua e travolto.

Dolore Sui social la mamma del ragazzo ha scritto un messaggio di dolore: «Il lago ha liberato mio figlio». Le indagini proseguono per ricostruire con precisione le circostanze della tragedia. Sarà l’autopsia a fornire le risposte definitive.
